Il Belvedere resta incompiuto: ora la pratica si ferma di nuovo

Attesa da due mesi, non c’è ancora la validazione del progetto esecutivo di ricostruzione del ponte Il dirigente del Comune risponde alla commissione consiliare: «Segnalate alcune non conformità»
L’AQUILA. La validazione del progetto esecutivo del nuovo ponte Belvedere dell’Aquila era attesa per ottobre. Tanto che il via al cantiere, dopo i continui rinvii e l’abbattimento del vecchio ponte inagibile, sembrava finalmente poter arrivare entro la fine del 2022. E invece: «Ad oggi, la società Bureau Veritas Italia, incaricata da questo ente (il Comune, ndr) per svolgere l’attività di verifica, non ha ancora emesso il rapporto finale di verifica». Lo mette nero su bianco il dirigente municipale Roberto Evangelisti, nella sua risposta scritta alle richieste di chiarimento avanzate nei mesi scorsi dalla quinta commissione consiliare. La risposta è datata 6 dicembre, ma è arrivata nei giorni scorsi.
Era stato il vicesindaco Raffaele Daniele, a fine settembre in consiglio comunale, a dare notizia di aver affidato la validazione del progetto alla società specializzata per «bypassare i tempi del Genio civile», spiegando anche che l’opera di verifica sarebbe durata 30 giorni, per concludersi, quindi, a inizio ottobre. Nella recente risposta del dirigente, però, si conferma che ci si è imbattuti in nuovi ostacoli: «La società ha già rimesso un rapporto intermedio di verifica evidenziando alcune non conformità del progetto esecutivo, oltre all’impossibilità di verificare il precedente livello di progettazione in quanto non trasmesso dal Rup. Il sottoscritto ha provveduto a inviare sia le integrazioni e controdeduzioni prodotte dai progettisti sia gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara». Ma la validazione non è ancora arrivata. Lo conferma anche il presidente della quinta commissione consiliare, il consigliere del Partito democratico Stefano Palumbo. «Siamo decisamente in ritardo e ad oggi non ci sono sviluppi chiarificatori. Inoltre non ci risulta che dal 6 dicembre (data della risposta del dirigente comunale, ndr) ad oggi sia arrivata la validazione», dice, riconoscendo poi anche il merito del collega consigliere Paolo Romano nell’aver sollevato la questione e continuando: «Noi continueremo a fare il nostro lavoro nell’incalzare l’amministrazione comunale, che ha mostrato un deficit rispetto alle promesse della campagna elettorale. Il Belvedere è un’infrastruttura importante e il tempo è un fattore determinante per le scelte di cittadini e imprese, ma anche per il destino di altre opere collegate al ponte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

