Il Cai mette radici nell’Alta Valle dell’Aterno

A Barete l’inaugurazione della nuova sede della sottosezione che vuole coinvolgere il comprensorio
BARETE. Il Cai ha inaugurato la nuova sede della Sottosezione di Barete che presto potrebbe racchiudere tutta l’Alta Valle dell’Aterno.
La cerimonia si è tenuta ieri in via Federici (Villaggio Map 6 aprile 2009) a Barete. Presenti, oltre al reggente della Sottosezione Umberto Mosca e ai dirigenti della Sezione dell’Aquila, anche i sindaci dei Comuni dell’Alta Valle Aterno e i rappresentanti delle associazioni del territorio.
La Sottosezione di Barete nasce a dicembre 2016 su iniziativa di diversi associati della sezione dell’Aquila mossi dalla passione per la montagna e del comune obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio dell’Alta Valle Aterno. Il primo risultato raggiunto è stato il recupero e la conseguente gestione di una vecchia struttura divenuta, grazie alla disponibilità del Comune di Barete, il Rifugio Santa Pupa, posto nella Valle Donica a 1.277 metri. «In questi cinque anni», dicono gli associati, «l’interesse suscitato con le attività e con i progetti realizzati ha superato l’ambito del Comune di Barete e oggi la Sottosezione può vantare un numero di oltre 60 associati, provenienti per la maggior parte da tutti i Comuni della Alta Valle, tanto da prospettare una denominazione della Sottosezione più rispondente alla composizione sociale. L’inaugurazione della sede è solo il punto di partenza di un cammino che ha come obiettivo poter lavorare sempre più sul territorio e favorire così aggregazione, associazionismo, volontariato, nonché l’organizzazione di manifestazioni escursionistiche, culturali, formative, tenendo vivo l’interesse per una grande e storica istituzione come il Cai».

