Il calciatore-sposo: addio play off ma onorato dai miei compagni

20 Maggio 2018

Gara fissata lo stesso giorno delle nozze, continua la polemica a distanza con gli avversari del Cerchio Nardis della Figc dilettanti: «Andava trovato un accordo per dare spazio alla sportività» 

GORIANO SICOLI. Doveva essere la domenica dei play off per sognare la Seconda categoria. Ma il matrimonio ha vinto.
Così, da un lato i novelli sposi festeggeranno la loro unione con tutta la squadra del Goriano Sicoli, mentre dall’altro i rivali del Cerchio approderanno nella categoria superiore. Senza giocare. Il Cerchio, infatti, vincerà la partita a tavolino, mentre il Goriano Sicoli sarà impegnato a festeggiare gli sposi.
«Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per trovare un accordo e far giocare la partita», sottolinea Claudio Nardis, delegato provinciale della Figc dilettanti, «il presidente del Goriano Sicoli ci ha avvisato del matrimonio dalla fine di aprile, ma la certezza che la società potesse accedere ai play off si è avuta soltanto domenica scorsa, con il pareggio casalingo tra il Goriano Sicoli e l’Aielli. Così martedì abbiamo contattato la società del Cerchio per chiedere se poteva spostare la partita, ma dopo un consulto con tutti i giocatori la risposta è stata negativa. Dispiace, perché in altre occasioni, di solito, delle soluzioni sono sempre state trovate tra le parti, proprio per dare spazio alla sportività».
A decretare il diniego a far disputare la partita dei play off di Terza categoria in un altro giorno della settimana ci sarebbe una serie di motivazioni date dal presidente della squadra del Cerchio, Stefano Di Domenico.
«Tra infortuni, impegni e altro non possiamo spostare la gara in quanto negli altri giorni non abbiamo a disposizione tutti i giocatori. Inoltre», afferma Di Domenico, «abbiamo fatto un consulto per prendere la decisione e abbiamo deciso tutti insieme. Non possiamo parlare di sportività dopo la partita di andata e il malomodo in cui ci hanno trattato».
Il riferimento sarebbe ai battibecchi e alle goliardate, come una busta fatta trovare fuori dalla porta della squadra ospite, come a dire: “Riportatevi il sacco di gol”. Fatti andati in scena durante la gara persa per 7 a 2 dal Cerchio, che nella partita ha avuto tre espulsioni. Di contro, nella gara di andata, proprio la compagine marsicana si era imposta per 2 a 1 sul Goriano.
Accuse rimandate al mittente dal presidente del Goriano, Gianni De Santis.
«Ricordo a tutti che siamo in un campionato di Terza categoria», afferma De Santis, «la goliardia va in scena ogni domenica. Per noi resta il gesto sportivo che un nostro giocatore ha fatto proprio in casa del Cerchio quando si è fermato praticamente a porta vuota per consentire l’ingresso dei sanitari per soccorrere un ragazzo della squadra avversaria. Inoltre, la partita di play off poteva esser disputata in qualsiasi giorno e anche la sera, bastava volerlo».
Proprio sulla scorta del mancato spostamento della gara il presidente del Goriano si dice pronto a rassegnare sin da lunedì, le proprie dimissioni per protesta. Intanto, si apprestano a festeggiare il loro matrimonio Fabio Cifani, centrocampista del Goriano Sicoli, e Tonia Curatella che oggi alle 12, si sposeranno nella chiesa di Raiano.
«Dispiace perché dopo un anno di sacrifici calcistici ed economici da parte della società, non sarà il rettangolo da gioco a decidere chi merita il passaggio in Seconda categoria. Tuttavia», ha detto Cifani, «sono rimasto davvero onorato che compagni e dirigenti abbiano deciso di partecipare alla nostra unione».
Intanto, proprio dalla società del Goriano, è arrivata la proposta di giocarsela comunque la partita, magari in forma di amichevole. D’altro canto, i due paesi distano solo pochi chilometri e organizzare una partitella, non dovrebbe poi essere così difficile. (f.c.)
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