Il caldo record non ferma lo sci Piste prese d’assalto dai turisti

3 Gennaio 2022

Ripartite le attività ricettive con prenotazioni da tutto esaurito fino all’Epifania e nel prossimo weekend Ma non sono mancati gli incidenti: un 30enne finisce in ospedale dopo una caduta a Rocca di Cambio

L’AQUILA. Il caldo record in montagna non ha fermato turisti e tutto il mondo dello sci in Abruzzo dove la tanta neve dei giorni scorsi è riuscita comunque a garantire l’apertura delle piste in tutte le principali stazioni sciistiche. Anzi, le temperature inaspettatamente primaverili hanno portato più turisti rispetto quanto previsto. Una situazione che ha fatto da contraltare alle disdette last minute legate al dilagare della variante Omicron che ha impedito a tante famiglie contagiate di arrivare in Abruzzo. Resta alta l’attenzione sulla sicurezza. Numerosi, anche se non particolarmente gravi, gli infortuni sulla neve.
CAMPO IMPERATORE
La località aquilana è stata presa d’assalto durante le festività da sciatori e turisti provenienti principalmente da Roma. Tante anche le prenotazioni fino al week end della Befana. Nella stazione invernale del versante aquilano del Gran Sasso fino al 10 si registra il pienone. Oltre 5mila le presenze registrate nei primi due giorni dell’anno e code a Fonte Cerreto, alla base della funivia. L’hotel Cristallo alla base della funivia è in attività, gli impianti sono funzionanti, l’ostello in quota è aperto e ci sono tutte le condizioni per sperare in un’ottima stagione.
CAMPO FELICE
La località aquilana si riconferma la stazione abruzzese preferita dai turisti provenienti dal territorio laziale. In piena attività la stazione sciistica di Rocca di Cambio. Le piste sono state riaperte prima con la neve naturale e successivamente con l’innevamento artificiale che garantisce una buona fruibilità.
Tanti i controlli previsti dalla nuova normativa con la presenza quotidiana delle forze dell’ordine e degli operatori del soccorso in montagna che si coordinano tra loro per garantire sicurezza a tutte le persone che frequentano gli impianti. Ripartite anche tutte le attività ricettive della zona che hanno sofferto lo scorso anno a causa dello stop forzato imposto dall’emergenza sanitaria.
ROCCARASO
Pienone anche sulle piste dell’Alto Sangro dove c’è la più grande stazione invernale del centro sud. L’Aremogna è infatti meta di tanti turisti, principalmente in arrivo dalla Campania e più in generale dalle regioni del centrosud. Tutto prenotato per il ponte della Befana con alberghi pieni e piste affollate, sempre nel rispetto delle regole anticovid. Tanti anche gli sciatori che scelgono lo skipass giornaliero. La tanta neve delle scorse settimane ha permesso anche l’apertura del primo e unico circuito automobilistico sulla neve del centro-sud Italia. Dopo mesi di preparativi è stato inaugurato il Roccaraso Snow Driving, circuito pensato per addestrare principianti ed esperti alla guida in condizioni estreme.
OVINDOLI
Con tutti gli undici impianti aperti, tra cui la telecabina automatica a 8 posti, le 21 piste, lo Snow-Parke i 7 rifugi in funzione, la stazione invernale Monte Magnola di Ovindoli si riconferma tra le più gettonate d’Abruzzo continuando a richiamare a nel cuore del Parco Regionale Velino Sirente presenze da tutta Italia. «Tutti i battipista», spiegano i responsabili degli impianti, «insieme a un eccellente e innovativo impianto di innevamento programmato, ci stanno consentendo di avere la totalità delle piste funzionanti così da poter soddisfare la nostra utenza, fatta di persone di ogni età».Ma non sono mancati in questi giorni i disagi e polemiche a causa della carenza di parcheggi.
GLI INCIDENTI
Diversi gli interventi di soccorso sulle piste. Il più grave è avvenuto a Rocca di Cambio dove uno sciatore ternano di 30 anni, cadendo ha riportato traumi a una gamba a un braccio e alla schiena. L’uomo, di Terni, è stato soccorso dal 118 e ricoverato all’ospedale San Salvatore.
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