Il Cam ai sindaci: «Più controlli per evitare gli sprechi d’acqua»

24 Luglio 2019

AVEZZANO. Il Consorzio acquedottistico marsicano mette in campo un piano contro le perdite per dire basta alle carenze idriche estive. Il Cam ha deciso di intervenire su rotture e pompe...

AVEZZANO. Il Consorzio acquedottistico marsicano mette in campo un piano contro le perdite per dire basta alle carenze idriche estive. Il Cam ha deciso di intervenire su rotture e pompe malfunzionanti per evitare o limitare i disservizi per i cittadini. «In questo periodo vengono fatte una media di dieci riparazioni al giorno», ha spiegato il dirigente del Cam, Leo Corsini, «in particolare, stiamo intervenendo sulle riparazioni di alcune pompe bruciate, come per esempio quella di Aielli dei giorni scorsi o di Collelongo, oppure sui disservizi legati ai problemi elettrici come accaduto una settimana fa alla sorgente del Liri. Grazie a un monitoraggio costante, reso possibile anche attraverso le segnalazioni degli utenti, sappiamo dove c’è il problema e studiamo subito come possiamo risolverlo. Tutto ciò ci permette di programmare quotidianamente gli interventi e di evitare che interi comuni restino senza acqua».
Il Cam da tempo ha attivato un numero verde per le segnalazioni 800.129.449 e un servizio di reperibilità attivo 24 ore su 24, dall’orario di chiusura degli uffici, allo 0863.090030 dove arrivano decine di telefonate ogni giorno.
Grazie alle problematiche evidenziate dagli utenti e alle segnalazioni che arrivano direttamente dai Comuni, il consorzio con sede a Caruscino sta pianificando gli interventi evitando così le urgenze.
«Abbiamo chiesto ai sindaci di emanare le ordinanze per il divieto di irrigazione e di utilizzo dell’acqua per scopi diversi da quelli umani», ha continuato Corsini, «tutti i sindaci hanno risposto positivamente al nostro appello ma per il momento non è stato necessario effettuare controlli per verificare se l’ordinanza sia stata rispettata dai cittadini perché non c’è una vera e propria emergenza idrica. Stiamo continuando a effettuare le manovre di chiusura e di apertura dei vari delle varie condotte e continueremo a farlo nei prossimi mesi in base alle esigenze dei territori e alla richiesta da parte degli utenti». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.