Il capolavoro dei Pink Floyd rivisto in chiave strumentale

12 Agosto 2023

CASTEL DEL MONTE. Come spiegare il successo di un album che dal 1973 ha venduto più di 45 milioni di copie e continua a stazionare nelle classifiche mondiali? “The Dark Side of the Moon” dei Pink...

CASTEL DEL MONTE. Come spiegare il successo di un album che dal 1973 ha venduto più di 45 milioni di copie e continua a stazionare nelle classifiche mondiali? “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti il primo marzo 1973, è riconosciuto come uno dei dischi più importanti della storia del rock. Il capolavoro dei Pink Floyd coronerà una serata dedicata al rock degli anni ’70. Un viaggio nel tempo che porterà i musicisti dell’Officina Musicale, diretti da Orazio Tuccella, nell’area del Museo della Transumanza di Castel del Monte mercoledì 16 agosto alle 18.15 e a Pescocostanzo il giorno seguente alle 21.30 in piazza del Municipio, dove metteranno in scena “50th Anniversary”, un concerto che interpreta in chiave strumentale (due violini, viola, violoncello, contrabasso, flauto, due clarinetti, clarinetto basso, sax tenore/soprano, corno, tromba, trombone, tuba, tastiere , percussioni, batteria) i mostri sacri del progressive rock. Gli arrangiamenti commissionati dall’Officina Musicale al compositore inglese Mark Hamlyn sono stati pensati per proporre questi brani con un “suono classico”, ma mantenendo rigorosamente le altri componenti musicali. (g.p.)
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