Il cardinale Petrocchi in visita alla caserma dei carabinieri

Il neo-porporato accolto dai vertici regionali dell’Arma Ha poi celebrato una messa nel convento di San Giuliano
L’AQUILA. Nella mattinata di ieri, il neo-cardinale, Giuseppe Petrocchi, ha visitato il Comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila.
Al suo arrivo, l’alto prelato è stato ricevuto dal comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise-generale di Brigata Michele Sirimarco e dal comandante provinciale, il colonnello Antonio Servedio. Il porporato ha successivamente incontrato una folta rappresentanza di carabinieri, tra i quali il comandante della Legione carabinieri forestale Abruzzo e Molise, generale Ciro Lungo, gli ufficiali dello Stato maggiore e dei comandi provinciali della Legione carabinieri Abruzzo e Molise, nonché gli ufficiali della sede e dei reparti dipendenti, il delegato locale della rappresentanza militare e alcuni componenti delle sezioni dell’Associazione nazionale carabinieri e dell’Associazione nazionale forestale. «Nella circostanza l’alto prelato», si legge in una nota dell’Arma, «ha espresso parole di apprezzamento a tutti i carabinieri per l’attività svolta a tutela della comunità richiamando i princìpi cristiani che devono sempre guidare la loro azione».
La visita ha avuto il suo epilogo con la celebrazione della messa nel convento di San Giuliano, dove il cardinale Petrocchi ha presieduto la liturgia in occasione del 204° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri.
Alla cerimonia religiosa hanno partecipato autorità civili e militari, nonché una rappresentanza di carabinieri del Comando Legione Abruzzo e Molise.
In ricordo della giornata, infine, il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Antonio Servedio, ha consegnato al cardinale Petrocchi un presente raffigurante l’effigie del medaglione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
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