Il cardinale Semeraro aprirà la Porta Santa

18 Febbraio 2023

Perdonanza: il rito coinciderà con la conclusione dell’anno di indulgenza plenaria concessa dal Papa

L’AQUILA. Dopo la storica presenza di Papa Francesco alla scorsa edizione della Perdonanza celestiniana, sarà il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero vaticano per le cause dei Santi ad aprire la Porta Santa il prossimo agosto. Lo ha annunciato ieri, con una nota, il cardinale e arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi. «L’apertura della Porta Santa di Collemaggio, in occasione della 729esima edizione della Perdonanza celestiniana» viene scritto, «coinciderà con la conclusione dell’anno della Misericordia, ovvero con il prolungamento dell'indulgenza della Perdonanza di San Celestino V per un anno, concesso da Papa Francesco dopo aver visitato la città». Il pontefice, infatti, lo scorso anno, al termine della sua visita in città, ha voluto eccezionalmente donare alla comunità cristiana la proroga dell’indulgenza plenaria, che potrà essere ottenuta adempiendo alle prescrizioni previste, fino alla nuova apertura della Porta Santa, il prossimo 28 agosto. Il cardinale Semeraro è nato a Monteroni di Lecce il 22 dicembre 1947. Ordinato sacerdote nel 1971, ha conseguito la licenza e il dottorato in Teologia alla pontificia Università Lateranense, dove ha insegnato ecclesiologia. Nominato vescovo di Oria nel 1998, e nel 2004 di Albano, dal 2020 è prefetto della Congregazione delle cause dei Santi. Nello stesso anno è diventato cardinale. Attualmente è anche amministratore apostolico ad nutum Sanctae Sedis dell’abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata e delegato pontificio dell’ordine Basiliano italiano. Il 13 aprile 2020 è stato nominato segretario del «Consiglio di cardinali per aiutare il Santo Padre nel governo della chiesa e per studiare un progetto di revisione della costituzione apostolica Pastor bonus sulla curia romana». È membro dei dicasteri per le chiese orientali, il culto divino e la disciplina dei sacramenti, nonché per la comunicazione. (m.c.)
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