Il centro diventerà un borgo medievale

21 Luglio 2020

Animazioni con giocolieri, dame, saltimbanchi e guerrieri. Previsti stand e la riproposizione di un locale bavarese dell’epoca

SULMONA. Torna la Grande Fiera antica di Sulmona. Nei prossimi due weekend la città farà un tuffo nel passato trasformandosi in un vero e proprio borgo medievale. In attesa della decisione definitiva se svolgere la corsa agli anelli in piazza Maggiore e l’assegnazione del 26° Palio della Giostra di Sulmona nel mese di settembre o rinviarla al prossimo anno, il direttivo della Giostra cavalleresca di Sulmona prosegue nella sua attività con la seconda edizione della Grande Fiera Storica Città di Sulmona, che quest’anno raddoppia. Nelle due settimane, l’ultima del mese di luglio e la prima del mese di agosto che ormai da un quarto di secolo il calendario della Città dedica alla Giostra cavalleresca di Sulmona e a quella Europea, Sulmona e in particolare la villa diventeranno un piccolo borgo medievale animato da giocolieri, musici, artigiani, dame, saltimbanchi e guerrieri. Saranno oltre trenta gli espositori tutti dislocati all’interno dell’area verde cittadina, con accampamenti che riproporranno fedelmente i momenti più suggestivi di quella che era la vita e la giornata nel Medioevo. Una delle attrazioni più caratteristiche sarà la taverna medievale tedesca, fedele riproposizione di un locale bavarese di quel tempo. Sono 5 le compagnie di spettacolo che hanno già confermato la loro presenza alle quali, nei prossimi giorni, se ne aggiungeranno altre. Tra questi i Rota Temporis, L'Arpa del diavolo, Lo Mago Abacuc oltre a vari stand in cui sarà possibile acquistare oggetti e monili e gustare piatti tipici e specialità gastronomiche dell’epoca medievale. Il villaggio della Fiera storica sarà aperto venerdì 24 luglio dalle ore 16 e andrà avanti fino a notte. Stesso orario nei giorni di sabato 25 e domenica 26, per poi riprendere venerdì 31 sempre alle 16 fino a domenica 2 agosto. «Nonostante le difficoltà legate sia all’emergenza sanitaria che quelle economiche, abbiamo deciso di non interrompere la tradizione che da 25 anni vede la città impegnata nelle manifestazioni della Giostra cavalleresca», afferma il presidente dell’Associazione Giostra Maurizio Antonini, «e di confermare le due settimane storicamente dedicate alla Giostra con una serie di eventi che ci faranno rivivere i colori, i sapori e le atmosfere dell’epoca medievale. Ci aspettiamo una grande affluenza considerando l’andamento delle prenotazioni nelle strutture alberghiere cittadine e nei B&B dove è già difficile trovare posti liberi nei prossimi due weekend». La Grande Fiera è organizzata dalla Giostra cavalleresca in collaborazione con Marco e Manuel Di Camillo ed Emanuele Binucci del Cians (Comitato italiano associazioni storiche).
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