«Il centrodestra si sta incartando»

21 Febbraio 2017

L’ex assessore regionale Giuliante avverte: i forti ritardi favoriscono gli avversari

L’AQUILA. «Il centrodestra si sta incartando per motivi risibili. Tutti affermano che l’unità sarebbe necessaria ma ognuno chiede che venga raggiunta con un metodo diverso. Forza Italia afferma la necessità di un sondaggio. Noi con Salvini ritiene che la soluzione potrebbe essere il “metodo primarie”. Il tempo che passa è una rendita di posizione che si regala agli avversari». A scendere in campo è l’ex assessore regionale Gianfranco Giuliante secondo cui «le forze politiche che in passato osteggiavano le primarie, oggi le acclamano e viceversa chi le auspicava non le vuole. C’è però la necessità di tener conto del principio di realtà. FI che ha impigliato le trattative sulla necessità del sondaggio, non lo ha mai svolto ed ha infine formalizzato la sua candidatura (Liris) attraverso l’indicazione (recepita) del segretario regionale. Le primarie, si dice, sono la posizione isolata di una parte che non può pretendere di imporle a tutti gli altri. Andare divisi vuol dire eleggere forse 4 consiglieri e destinerebbe uscenti e new entry all’irrilevanza. Cedere sulle primarie potrebbe essere un calcolo generosamente furbo. Ci si rifletta. Ma in fretta. Altrimenti si lavori su una sintesi unitaria».

Intanto domani alle 10.30 Luigi D’Eramo terrà una conferenza stampa, con altri esponenti del centrodestra tra cui Giancarlo Silveri, sul “disastro Pd nelle frazioni”.

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