Il cimitero monumentale diventa un libro

“Giardini di pietre” è il titolo del volume a cura delle architette e docenti Bartolomucci e Ciranna
L’AQUILA. Sarà presentato mercoledì alle 17,30, all’Auditorium del Parco del Castello il libro “Giardini di pietre. Il Cimitero Monumentale dell’Aquila”, esito di un lavoro di ricerca avviato nei laboratori progettuali di Storia dell’architettura e di Restauro architettonico del corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura Ue dell’Università, in accordo di collaborazione con il settore ricostruzione pubblica e disability manager del Comune.
«Il cimitero monumentale dell’Aquila», informano i promotori dell’iniziativa, «è un luogo simbolico e denso di memorie che esprime materialmente – attraverso le sue architetture e i manufatti artistici in esso contenuti – la storia della città negli ultimi due secoli e allo stesso tempo ci interroga sul nostro rapporto con il tempo passato, il presente e il futuro. Esso mostra diverse peculiarità e motivi di interesse dal punto di vista sia culturale (storico, artistico, architettonico, memoriale, identitario) sia paesaggistico per il suo rapporto con la città storica e il contesto territoriale in cui essa è sorta. Un luogo che stenta a essere percepito come monumentale (se a questo termine si associa l’idea di un oggetto da esibire nelle occasioni di rappresentanza o da offrire alla promozione turistica), che appare lasciato ai margini di una città impegnata a ricostruire e ricostruirsi. Eppure, nonostante le criticità conservative, esso si presenta come uno speciale spazio di quiete, un “giardino del silenzio” dai molteplici significati; un luogo emblematico in cui i segni del tempo mostrano efficacemente il loro significato e non hanno motivo di essere considerati come qualcosa da nascondere o rimuovere. Un luogo ideale per riflettere sul senso del tempo che simultaneamente distrugge e conserva, quindi per ragionare sulle modalità più appropriate per intervenire in contesti storici e monumentali».
Il volume è a cura di Carla Bartolomucci e Simonetta Ciranna, per Textus Edizioni. Bartolomucci, architetta, specialista in restauro dei monumenti e del paesaggio, membro della Sira – Società scientifica Italiana per il Restauro dell’Architettura– docente associata di Restauro Architettonico, è stata ricercatrice al Cnr dal 2004 al 2018.
Ciranna, architetta, professoressa ordinaria di Storia dell’Architettura, è responsabile scientifica dell’Archivio dell’ingegnere Marcello Vittorini e autrice di oltre cento pubblicazioni.
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