Il cloro per sanificare fermate e parchi

18 Marzo 2020

Asm al lavoro per rendere sicure le pensiline degli autobus e tutti i luoghi di aggregazione. Collemaggio, tunnel chiuso 

L’AQUILA. È iniziata da due giorni la sanificazione della città da parte del personale dell’Asm, Aquilana società multiservizi, che si occupa dell’ambiente, della raccolta rifiuti e, come in questo caso, dell’igiene della città.
I PUNTI STRATEGICI. Oggetto della sanificazione giornaliera, per evitare il diffondersi dell’epidemia del coronavirus, sono alcuni punti ritenuti strategici. Il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore comunale all’Ambiente, Fabrizio Taranta, hanno individuato trenta punti che potrebbero essere oggetto di frequentazione da parte dei cittadini – anche se la raccomandazione è sempre quella di rimanere il più possibile in casa e uscire soltanto in caso di estrema necessità –, come i parcheggi, i parchi, le panchine e, soprattutto, le fermate degli autobus, sia urbani che extraurbani.
FERMATE BUS. Particolare attenzione, infatti, viene messa dagli operatori dell’Asm a fermate quali quelle di Amiternum (o Quaianni), di via Panella, le uniche due rimaste in città dopo l’ordinanza del sindaco Biondi, che ha ridotto le fermate dei bus e indicato quale hub il terminal di Collemaggio. E a proposito del megaparcheggio, il sindaco ha chiuso il tunnel in quanto ritenuto poco economico doverlo sanificare ogni giorno «visto che viene percorso da una sola persona». E poi piazza d’Armi, piazza Duomo, la Fontana Luminosa. Un impegno a tutela della salute pubblica finalizzato al contrasto dei contagi da Covid-19. Per quanto riguarda il terminal di Collemaggio e le altre fermate dei bus, la sanificazione avviene anche due volte al giorno. E poi, naturalmente, le panchine dei parchi cittadini e dei viali, il mercato di piazza d’Armi, l’area parcheggio di Madonna Fore. Particolare attenzione è rivolta anche alle aree dei supermercati, con la sanificazione dei carrelli e, se richiesto dalla proprietà, dell’intera area circostante.
«Un’azione di sanificazione che mira a igienizzare tutte quelle aree pubbliche maggiormente esposte a un eventuale contatto diretto e promiscuo da parte dei cittadini, ai quali, comunque, rivolgiamo sempre la raccomandazione di uscire di casa il meno possibile e solo se estremamente necessario», hanno dichiarato sindaco e assessore.
IN COSA CONSISTE. Ma in cosa consiste la sanificazione?
Avviene sia con un automezzo, sia con gli addetti (nella foto) che sono muniti di un contenitore portato a zaino (sul modello di quelli utilizzati per irrorare i vigneti con lo zolfo, a mano) che, con una pompa elettrica, nebulizzano sulle superfici una sostanza a base di cloro, una polvere che viene diluita con acqua. Il prodotto è stato acquistato in grandi quantità dal Comune. In particolare viene fatto un lavoro meticoloso alle fermate degli autobus, dove la sostanza viene irrorata fin negli angoli più nascosti. «Un lavoro egregio, svolto dai nostri operatori dell’Asm, che in questo difficile momento, seppure dotati dei necessari dispositivi di sicurezza, stanno portando avanti un’attività certamente non facile», commentano Biondi e Taranta.
FRAZIONI PER ORA NO. Al momento il servizio di sanificazione non comprende le frazioni, in quanto non vengono riscontrati pericoli di aggregazioni, secondo quanto sostiene il Comune. In ogni caso continua anche il lavoro di sanificazione da parte delle ditte che hanno l’appalto comunale per questo specifico servizio.
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