Il colonnello Laurenzi: «La cultura non invecchia»

23 Ottobre 2018

L’AQUILA. «La sete di conoscenza, il bisogno di essere informati, davvero non hanno età». Parola del colonnello Francesco Laurenzi, volto noto della Rai. Il meteorologo innamorato dell’Aquila (ha...

L’AQUILA. «La sete di conoscenza, il bisogno di essere informati, davvero non hanno età». Parola del colonnello Francesco Laurenzi, volto noto della Rai. Il meteorologo innamorato dell’Aquila (ha casa a Barete) presiede l’Università per la Terza età che oggi apre il 25° anno accademico. L’appuntamento è alle 16 nella sala “Benedetto Croce” del Palazzo dell’Emiciclo. La prolusione inaugurale sarà tenuta dal giornalista Angelo De Nicola che parlerà del restauro della basilica di Collemaggio.
L’Università della terza età – associazione culturale senza scopo di lucro sovvenzionata in massima parte dalle quote dei soci – è una realtà che si ritiene orgogliosa di far parte integrante del territorio e orienta i propri sforzi a rappresentare “l’invecchiamento attivo”.
«Siamo convinti», dice Laurenzi, «che abbiamo ancora molte potenzialità. Il nostro sogno è quello di essere un simbolo, un riferimento per il nostro territorio. Ci piacerebbe essere tra le cose che caratterizzano la città. E le nostre energie sono spese per questo, è un bell’impegno e noi cerchiamo di mettercela tutta. Il nostro obiettivo è quello di mettere sempre più a disposizione del territorio e della città la nostra struttura, le nostre iniziative culturali o ricreative. Auspichiamo un coinvolgimento sempre più attivo col territorio. Siamo consci che l’associazionismo sembra essere in un periodo difficile. È sempre più complicato mettere insieme e far partecipare le persone. Vorrei ringraziare tutti coloro che nell’ambito dell’associazione si impegnano e tutti coloro che ci sostengono e aiutano. Tra tanti cito soltanto la Regione, la Provincia e il Comune e il mondo dell’informazione». L’associazione nata nel 1993 è al 25° anno di attività. Conta 200 soci, ma le sue iniziative coinvolgono non soltanto gli iscritti ma anche tutti i simpatizzanti e la cittadinanza in generale. «Siamo aperti a tutti. Non solo agli anziani, ma a tutti coloro che credono che l’apprendimento non ha età».