Il Comitato genitori protesta: «I nostri figli in aule insicure»
SULMONA. I mille studenti in cerca di aule preoccupano non poco il comitato dei genitori che torna a rivendicare interventi risolutivi a circa tre settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico. La...
SULMONA. I mille studenti in cerca di aule preoccupano non poco il comitato dei genitori che torna a rivendicare interventi risolutivi a circa tre settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico. La scadenza a giugno dell’appalto per i Musp all’ex caserma Battisti da un lato e lo sbocco degli iter burocratici per le scuole Capograssi e Masciangioli dall’altro, hanno generato la paradossale situazione dei mille studenti in cerca di aule. «Orfani di amministratori e dirigenti lungimiranti siamo stanchi e preoccupati di riportare per l’ennesimo anno i nostri figli in scuole da sistemare», sottolinea il comitato con Pierluigi Marzio. I genitori non nascondono uno «stato d’animo di sconforto e grande delusione per l’incapacità di chi ci governa e dirige». Il comitato si chiede «perché mai in questo Paese bisogna prima attendere la triste conta di vittime e danni e poi correre ai ripari, accorgendosi quando i guai sono compiuti che c’erano i fondi per poter sanare situazioni di rischio. Un Paese che non investe in prevenzione è male amministrato e mal gestito», concludono i genitori, auspicando che «i responsabili di queste situazioni facciano un passo indietro». (f.p.)
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