Il commercio raddoppia Fatturato in crescita

Ma il presidente del Movimento, Ugo Mastropietro, sollecita interventi del Comune «Mancano i parcheggi. Faremo corsi di lingue per accogliere al meglio i tanti turisti»
L’AQUILA. Arrivare sani e salvi davanti alla basilica di San Bernardino, passando per via Zara e poi davanti al chioschetto, in una normale mattina d'inizio settimana, è già una gran cosa.
I mezzi delle ditte edili parcheggiati alla meno peggio e le auto in sosta selvaggia davanti alla basilica e alla scalinata, restringono la carreggiata al punto che per poter percorrere pochi metri occorre fare delle gincane un po' assurde. E non è detto che vada sempre bene: essere sfiorati dalle auto che percorrono quel tratto in entrambe le direzioni di marcia è all'ordine del minuto.
Non è proprio una bella immagine quella che si apre davanti agli occhi dei turisti che a Perdonanza ed eventi estivi conclusi, continuano ad arrivare all'Aquila, soffermandosi davanti ai "tubi innocenti" dell'ex scuola De Amicis, mentre per le vie del centro si mescolano lingue diverse: inglese, francese, tedesco. La dimostrazione che per rendere la città a misura di persone, di lavoratori e di visitatori, c'è ancora molto da fare. Sfruttare l'onda lunga positiva di questa estate record: questo l'appello che fanno i commercianti agli amministratori.
SOLITI PROBLEMI. Le sentinelle della vivibilità del centro storico sono, oltre ai residenti, soprattutto i commercianti. Circa 220 le attività riaperte dal post-sisma, per un totale di 700 addetti, che hanno negli occhi le immagini delle strade affollate e nel cuore le belle impressioni estive che, però, lasciano già spazio agli improperi e ai malumori, specie quando, alle 9 del mattino, trovi le strade chiuse per i sottoservizi («senza preavviso o indicazioni per la viabilità alternativa», denunciano i commercianti), transenne improvvisate, cartelli di divieto di sosta spuntati nottetempo.
«Due mesi, luglio e agosto, molto positivi in generale», spiega il presidente del Movimento dei commercianti del centro storico, Ugo Mastropieto, «alcune attività hanno raddoppiato i fatturati rispetto all'anno scorso». Adesso, però, bisogna riprendere le fila dei tanti problemi rimasti in sospeso. Come il nodo perenne dei parcheggi: «Sappiamo che il megaparcheggio di Collemaggio torna nella disponibilità del Comune», è la frecciatina di Mastropietro all'assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, «sappiamo che ci sono dei progetti che dovrebbero andare in porto a breve per il piano temporaneo dei parcheggi: però, a oggi, non ci sono».
SOTTOSERVIZI. Via Sallustio chiusa due giorni per alcuni lavori e riaperta ieri, viale Crispi chiuso per i sottoservizi. Torna l'urgenza di governare e condividere la pianificazione dei lavori: «Il rapporto con l'assessore Vittorio Fabrizi è inesistente», dice Mastropietro, «anche lui dovrebbe fare uno sforzo in più per capire come vivere la città, nonostante i lavori. Spero che con la Consulta dei commercianti ci si possa riunire e superare queste difficoltà».
Consulta che è operativa da circa un mese e che, ha garantito l'assessore Raffaele Daniele ai commercianti due giorni fa, dovrebbe riunirsi la settimana prossima.
CORSI DI LINGUE. Ora si deve lavorare per migliorare la qualità dell'accoglienza ai turisti, e su questo molto devono fare i commercianti. In campo c'è l'organizzazione, a partire da questo inverno, di corsi di lingue a cui dovranno partecipare tutti gli addetti.
«Inoltre, acquisteremo dei traduttori elettronici utili sia per i commercianti, sia per i turisti», anticipa Mastropietro, «dobbiamo individuare i fondi. Anche per noi commercianti è importante proiettarci in un'ottica di città turistica. Vogliamo fare squadra, in questo modo accompagnando anche il percorso d'ingresso della Perdonanza nella lista dei beni immateriali dell'Unesco. Gli sforzi vanno uniti per dare un senso alla città».
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