Il commissario riapre il centro alle auto

Disco verde in piazza Risorgimento, ma con limitazioni. E viene annullata la delibera per pedonalizzare corso della Libertà
AVEZZANO. Tornano le auto in centro. Il commissario prefettizio Mauro Passerotti, “cancella” la delibera 180 del 2009 (amministrazione Floris) e dispone la riapertura di alcuni tratti di via Corradini, via Cataldi e via Trieste e degli incroci ai due estremi dell’isola pedonale di piazza Risorgimento, inaccessibili da quasi 6 mesi. Non subito, però. L’atto di indirizzo politico, coi pareri favorevoli dei dirigenti di settore, infatti, si concretizzerà la prossima settimana, quando il settore dei lavori pubblici, d’intesa col servizio viabilità e la polizia locale, emetterà l’ordinanza per riportare la viabilità del centro al vecchio modello prima dell’avvio dei lavori di aprile.
PESO E VELOCITÀ LIMITATI. Il disco verde al passaggio degli automezzi porterà limitazioni sul peso e sulla velocità: sulla pavimentazione pregiata degli incroci, infatti, si potrà viaggiare a 10 km orari, mentre sarà vietato il transito agli automezzi di peso superiore a 13 quintali.
I NEGOZIANTI ESULTANO. La decisione del commissario registra reazione contrapposte: soddisfatti i commercianti, pronti a dare battaglia gli ambientalisti. «La riapertura dei due incroci decisa dal commissario», afferma Gianni Napoleone, presidente del Comitato commercianti, «dimostra una grande capacità di soluzione di un problema che nessuno ha avuto il coraggio di affrontare in dieci anni. Siamo soddisfatti e ringraziamo il commissario Passerotti e tutta la struttura commissariale per aver risolto in soli tre mesi una questione di vitale importanza per la città intera. La pedonalizzazione di tutto il corso della Libertà, a cui fa riferimento la controversa delibera 180 del 2009, sarebbe stata, a fronte dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo, nonché della recente pedonalizzazione di via Corradini, una sciagura per la viabilità del centro con ripercussioni inevitabili sul settore occupazionale. Questa soluzione di puro buon senso restituirà fiducia ai cittadini e ai commercianti i quali, per il futuro, auspicano progetti ampiamente condivisi oggetto di valutazioni ponderate».
IL NO AMBIENTALISTA. Sul fronte, opposto, il Wwf, che ricorda il ricorso al Tar in corso, ma è comunque aperto al dialogo coi commercianti. «Siamo rammaricati», afferma il presidente Antonello Santilli, «poiché il nuovo assetto del centro creato dalla chiusura degli incroci piaceva a tanta gente, che sempre più spesso si recava in piazza Risorgimento per goderne. Purtroppo ha momentaneamente vinto l’interesse di pochi in confronto all’utilità per la collettività avezzanese. Comunque il ricorso al Tar è in corso e auspichiamo di trovare un accordo con i commercianti per l’istituzione dell’isola pedonale».
NUOVO PIANO TRAFFICO. Il commissario, comunque, non si è limitato a dare il benservito a quell’atto rimasto appeso per un decennio, mentre, dal 2009, una serie di “interventi tecnici hanno modificato in maniera sostanziale, mobilità e assetto urbanistico di Corso della Libertà. «La revoca», sottolinea Passerotti, «oltre a dare certezza alle procedure amministrative pendenti, ha posto le condizioni per l’elaborazione di una revisione della circolazione stradale, che possa consentire, dove possibile, di individuare eventuali zone da pedonalizzare tenendo in considerazione le modifiche strutturali delle strade e le opere pubbliche».
MODIFICHE VIABILITÀ. La decisione porterà a una nuova modifica della viabilità in centro: su via Diaz si tornerà al senso di marcia verso via Pagani, mentre su via Trento si tornerà a salire da via Corradini. Nel frattempo gli uffici avvieranno il processo di aggiornamento ed elaborazione del nuovo piano urbano del traffico «in forma condivisa con tutti i soggetti interessati», come spiega Passerotti.
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