Il Comune di Scoppito entra nell’Asm

SCOPPITO. Scoppito entra nell’Aquilana società multiservizi. Venerdì scorso il sindaco Marco Giusti ha firmato l’acquisto delle quote sociali e successivamente il consiglio comunale ha approvato lo...
SCOPPITO. Scoppito entra nell’Aquilana società multiservizi.
Venerdì scorso il sindaco Marco Giusti ha firmato l’acquisto delle quote sociali e successivamente il consiglio comunale ha approvato lo schema di contratto con Asm per lo svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti soldi urbani.
«Un passaggio fortemente voluto», fa sapere il sindaco Giusti, «che conclude un percorso iniziato da tempo e che affida all’Aquilana società multiservizi un contratto da 600.000 euro l’anno per un periodo di sette anni.
«Il territorio di Scoppito, in alcune aree, costituisce un’unica realtà con il Comune dell’Aquila. Pensiamo all’agglomerato residenziale e commerciale di Sassa Scalo, alle urbanizzazioni sulla strada statale 17 e alla zona di Collettara. In queste zone non esiste soluzione di continuità e non ha più senso avere operatori diversi per questo tipo di servizi. Era necessaria una scelta di razionalizzazione e di sviluppo e abbiamo trovato la massima disponibilità da parte di Asm, una società vicina alle esigenze del territorio».
«Una scelta che lascerà alle prossime amministrazioni», prosegue il sindaco Giusti, «un servizio di qualità e con prospettive di miglioramento. Continuerà naturalmente il porta a porta su tutto il territorio comunale e si potranno sviluppare le condizioni per l’applicazione della tariffa puntuale ovvero il pagamento del servizio in base alla quantità e qualità del rifiuto prodotto. Voglio ringraziare i consiglieri di maggioranza e opposizione che quasi all’unanimità hanno sostenuto favorevolmente una scelta di buonsenso e di crescita. Unico rammarico un voto contrario e due assenze dei consiglieri di maggioranza recentemente allontanatisi, a parole favorevoli al passaggio, ma determinati con i fatti e con i voti contrari a impedirlo. In ogni caso, il senso di responsabilità degli altri ha prevalso nell’interesse di tutti i cittadini. Insomma», conclude Giusti, «una buona notizia per Scoppito».
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