Il Comune “dimentica” tre milioni
De Matteis: si tratta di fondi regionali per la città mai utilizzati
L’AQUILA. Quattrocentomila euro per realizzare una foresteria all’interno degli impianti sportivi di Centi Colella; oltre 564mila per recuperare il palasport di viale Ovidio; 887mila euro per finanziare una struttura sociale polifunzionale nel Progetto Case di Paganica e la stessa somma per un progetto analogo a Bazzano. Sono solo alcune delle somme stanziate oltre cinque anni fa dalla Regione Abruzzo con la legge 41 per «contribuire al rilancio della città dell’Aquila e con lo scopo di superare le criticità di ordine sociale» dovute al terremoto, e invece finiti nel dimenticatoio del Comune. Ora, a ricordare all’amministrazione che i soldi non spesi sono soldi buttati è il consigliere comunale dell’Aquila Città aperta Giorgio De Matteis, che è stato promotore della legge, da vicepresidente del consiglio regionale, per ottenere gli stanziamenti. «L’amarezza, ora, è vederli non spesi per incapacità di questa giunta a fare il proprio lavoro», tuona De Matteis, che ammette che «gli unici fondi spesi su un totale di 4,4 milioni, sono 1,7 milioni usati per adeguare lo stadio di Acquasanta». De Matteis ora chiede all’amministrazione comunale di rimodulare quei fondi per utilizzarli «per le urgenze di questa città»; a tale scopo la dirigente del settore Ricostruzione pubblica Enrica De Paulis ha già presentato una delibera in giunta «rimasta lettera morta per l’opposizione di un assessore». De Paulis ha rimodulato una parte degli stanziamenti (circa 1,7 milioni) che sarebbero dovuti andare alla realizzazione dei centri polifunzionali per completare il palazzetto dello sport di Centi Colella donato dal Giappone. (m.g.)
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