Il Comune dovrà risarcire 134mila euro alla Sacmif
SCANNO. Dopo l’inaspettato fermo degli impianti sciistici durante lo scorso inverno, all’amministrazione municipale di Scanno arriva anche un pesante conto da pagare relativo proprio alla stagione...
SCANNO. Dopo l’inaspettato fermo degli impianti sciistici durante lo scorso inverno, all’amministrazione municipale di Scanno arriva anche un pesante conto da pagare relativo proprio alla stagione bianca del 2009-2010. Il Comune è stato condannato a risarcire 134mila euro alla società Sacmif di Luca Lallini, il gestore delle seggiovie che si occupò della ripartenza del bacino di Monterotondo dopo alcuni anni di inattività. Il tribunale di Sulmona, nel mese di dicembre 2015, aveva condannato il Comune a pagare 75mila euro, ma la cifra da allora si è quasi raddoppiata a causa degli interessi e delle spese legali. Fu grazie alla società romana che nel 2008 si tornò a sciare sui monti di Scanno. L’allora consiglio comunale votò una delibera con la quale si stabilì di affidare fino al 2013 la gestione delle funivie alla ditta di Lallini. Ma dopo una sola stagione la Sacmif abbandonò Scanno. L’attuale giunta, guidata dal sindaco Pietro Spacone, ha approvato il pagamento dell’importo come debito fuori bilancio. (m.lav.)
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