Il Comune offre fieno in cambio del lavoro

12 Luglio 2020

Avezzano, erba da falciare in un’area di 100mila metri quadrati, ma l’ente non ha soldi e regala il prodotto

AVEZZANO. Merce in cambio del lavoro: il Comune con le casse vuote, anche per effetto del coronavirus, offre il “prodotto”, erba medica e vegetazione spontanea, cresciute sui quasi 100 mila metri quadrati dei terreni del lascito del notaio Saturnini, in cambio dello sfalcio. Per mantenere il decoro urbano nell’area al confine di via Pertini – dove su una parte sono stati realizzati una sessantina di orti urbani – nonché per evitare il rischio degli incendi estivi e onorare l'ordinanza che impone ai privati di mantenere le aree vicine alle strade pulite, l’amministrazione comunale ha fatto scattare un avviso pubblico che però non contempla pagamento in denaro, ma lo scambio alla pari: il taglio dell’erba in cambio del materiale. «Questo Ente», recita l’atto siglato dal dirigente del patrimonio, Mauro Mariani, «non dispone, al momento, né delle risorse finanziarie per poter effettuare l’intervento, né delle attrezzature da lavoro specifiche. Essendo urgente e necessario provvedere allo sfalcio della vegetazione erbacea in quelle aree, al fine di assicurare l’ordine e la pulizia, nonché per prevenire il pericolo di incendi ed evitare problemi di carattere sanitario legati all’abbandono incontrollato di materiali e macerie, si rende necessario ricorrere all’avviso pubblico per la ricerca di soggetti privati, imprenditori agricoli o coltivatori diretti locali, che eseguano a titolo gratuito le lavorazioni per la raccolta del fieno». Scatta, quindi, l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse degli addetti ai lavori.(m.s.)
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