Il Comune riduce la Tasi a imprese e commercianti

11 Febbraio 2018

L’obiettivo: «Far crescere il tessuto economico industriale e ricettivo» Il minor gettito (290mila euro) compensato dal recupero dell’evasione fiscale

L’AQUILA. Il Comune ha deciso di ridurre, a beneficio esclusivo di commercianti e imprenditori, l’aliquota sulla Tassa per i servizi indivisibili (Tasi). Per le altre categorie tutto resta invariato. I servizi indivisibili hanno un peso non secondario sono il profilo economico.
Si tratta di illuminazione pubblica (5 milioni e 605mila euro), servizi cimiteriali (580mila euro), strade e verde pubblico (1.330mila euro), servizi socio assistenziali (3.366mila euro), Protezione civile (95mila euro) pubblica sicurezza e vigilanza (30mila euro), manutenzione e tutela edifici comunali (4.269mila euro). In tutto si tratta di circa 15 milioni.
Le aliquote stabilite dalla giunta comunale, dunque, sono del 2,5% per quella unica, valevole per tutti, e quella per i fabbricati rurali a uso strumentale che è dell’1%. La giunta, come detto, ha deciso di ridurre al 2%, per il solo esercizio finanziario dell’anno in corso, l’aliquota in favore dei soli fabbricati delle seguenti categorie catastali: opifici, alberghi e pensioni, fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di diversa destinazione, fabbricati costruiti o adattati ad attività commerciale. In questi ambiti dovrebbero rientrare anche gli impianti di rifornimento di carburante e i grandi centri commerciali.
Lo scopo della riduzione è quello di «stimolare indistintamente tutta la platea degli imprenditori economici e implementare e rafforzare le varie iniziative a livello industriale, commerciale e turistico con l’obiettivo di rafforzare e far crescere il tessuto economici e, non da ultimo, quello ricettivo-turistico dell’Aquila».
La stima del minore introito per le casse comunali, secondo quanto riferito dal Sed, società in house dell’ente, interpellato alla bisogna, è di 290mila euro.
«Il minor gettito», si legge nella motivazione del provvedimento, «verrà finanziariamente coperto mediante l’aumento del gettito derivante dal recupero dell’evasione fiscale, sia parziale che totale, nell’ambito della fiscalità locale».
Da segnalare, infine, che sono esclusi dalla stima catastale macchinari, congegni e attrezzature funzionali ai vari processi produttivi e presenti negli edifici.
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