Il Comune si regala un iPhone 6

La determina: è per il sindaco. Di Pangrazio: è dello staff. I consiglieri Presutti e Tonelli accusano
AVEZZANO. L’acquisto in Comune di un telefono di ultimissima generazione sta scatenando polemiche. La determinazione dirigenziale del settore 6 (sociale-legale-ambiente) è la numero 6574: “acquisto iPhone 6, 64 Gb Apple per il sindaco”. L’atto, pubblicato sul sito istituzionale, è a firma della dirigente del settore Maria Laura Ottavi.
Crescenzo Presutti, consigliere di maggioranza, si dissocia totalmente dall’acquisto: «È una vergogna» commenta «nessuno in Comune, né in maggioranza e né in minoranza, ha bisogno di un telefono di quasi 700 euro. È un acquisto che poteva essere risparmiato ai contribuenti avezzanesi».
Si dice incredulo Claudio Tonelli (Ncd), consigliere comunale di minoranza. «Spero solo che il sindaco spieghi una tale spesa» il suo commento «e che davvero non abbia speso dei soldi per un apparecchio di un tale costo. In dieci anni nel gabinetto del sindaco Antonio Floris né io né lui abbiamo mai avuto telefoni del Comune o schede telefoniche».
La responsabile della determina dirigenziale, Maria Laura Ottavi, vuole smorzare le polemiche: «Si tratta di un telefono in uso al gabinetto del sindaco, non è uno strumento nelle mani del primo cittadino in persona. L’esigenza dell’acquisto è stata dettata dal fatto che spesso la comunicazione tra i collaboratori del sindaco e i vari consiglieri e assessori è praticamente impossibile, perché internet non funziona o altri apparecchi sono fuori uso o obsoleti. E quindi c’era bisogno di un telefono che risolvesse il problema per l’invio delle mail, la condivisione di documenti e le comunicazioni».
Il sindaco Gianni Di Pangrazio vuole precisare: «Ho un mio IPhone 4 di proprietà, assicuro che il telefono di cui si legge nel titolo della determinazione non è mio».
Magda Tirabassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

