«Il Comune sosterrà i costi del tribunale»

3 Luglio 2020

Il sindaco Casini: ci viene chiesto un grande sacrificio, ma non possiamo perdere questo presidio

SULMONA. Il Comune di Sulmona sostiene la proposta di legge regionale sui tribunali con costi a carico degli enti locali. Pur di salvare Palazzo Capograssi, il sindaco Annamaria Casini ha annunciato l’appoggio al disegno legislativo durante la riunione di mercoledì della prima commissione regionale.
«Sono costi che dovrebbe affrontare lo Stato, ma siccome è una battaglia centrale per Sulmona e per i comuni del vasto territorio, noi faremo la nostra parte, affrontando anche questo sacrificio, sostenendo, per quanto necessario, anche i costi di funzionamento come propone il progetto di legge regionale», ha detto Casini ai consiglieri regionali. «In realtà Sulmona fa già la sua parte, perché l’edificio è di proprietà del Comune, concesso in comodato d’uso gratuito, e le spese di gestione complessivamente sono quantificabili in circa 200mila euro, comprese quelle di custodia attualmente sostenute dal Comune, pur se a carico dello Stato. È chiaro che i servizi giudiziari sono funzioni statali, pertanto caricare sui Comuni anche il costo della giustizia, sottraendo risorse alla comunità per servizi importanti, non è un bel segnale, ma Sulmona e i Comuni della Valle Peligna oggi sostengono questo disegno di legge, perché il tribunale è fondamentale per lo sviluppo del territorio, la cui soppressione avrebbe costi ben maggiori per la comunità».
Da qui l’appello del sindaco a mantenere unità sul tema e a perseguire l’obiettivo di salvaguardia di Palazzo Capograssi. «Ho portato la voce del territorio afferente al tribunale di Sulmona che ha già dimostrato, nel tempo, una grande efficienza confermata di recente dalla migliore capacità di reagire di fronte alle emergenze, ma molto prima rispetto ai tribunali più grandi», ha aggiunto il sindaco. «Confidiamo in una revisione completa della geografia giudiziaria, che tenga conto degli indirizzi ministeriali già espressi e delle nuove tendenze nazionali tese a riportare sui territori i servizi essenziali per i cittadini. Nel nostro vasto territorio la soppressione del tribunale di Sulmona, che serve Valle Peligna, Alto Sangro e Valle Subequana, farebbe pesare sulle tasche dei cittadini e sul tessuto economico il costo della giustizia».
Il tribunale di Sulmona è finito nella riforma Lorenzin dei tribunali cosiddetti minori, rischiando la soppressione tra una proroga e una deroga da otto anni a questa parte. (f.p.)
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