Il Comune “taglia” 3 dipendenti
Si tratta di lavoratori della coop Satic, protesta la Bianchi (FI)
SULMONA. Il Comune taglia i contratti e le cooperative tagliano i dipendenti. Avevano annunciato che ci sarebbe stato un taglio dei lavoratori e, puntuali, sono arrivati i licenziamenti. Tre dipendenti della Satic, la cooperativa che svolge alcuni servizi per il Comune, sono stati messi alla porta e da ieri non figurano più nel libro paga. Un numero che potrebbe aumentare già dai prossimi giorni se non saranno rinnovati i contratti in scadenza da parte del Comune. E se andrà avanti la linea dettata dal segretario comunale che prevede la valorizzazione del personale comunale e l’affidamento alle cooperative solo di determinati servizi i tagli saranno ancora più consistenti. Al segretario, infatti, non piace la coesistenza negli stessi uffici di personale dell’ente e personale della cooperativa perché non permette di valutare la produttività dei propri dipendenti e la conseguente attribuzione dei premi. E la riorganizzazione in atto della macchina amministrativa sta andando proprio in questa direzione: risparmio sui costi e valorizzazione del personale comunale. Un piano che potrebbe portare a un drastico ridimensionamento del ricorso alle cooperative. Ed è proprio questo che temono i lavoratori delle coop, tanto che dalla scorsa settimana sono scesi sul piede di guerra. «Che sulla Satic la nostra non fosse sterile polemica è oggi purtroppo drammaticamente confermato dal fatto che tre dipendenti della cooperativa sono stati ufficialmente licenziati», sottolinea il consigliere di minoranza di Forza Italia, Elisabetta Bianchi, «è di tutta evidenza che, dopo l’affannata smentita del primo cittadino sulle dichiarazioni del segretario comunale, dalla stanza del sindaco di Sulmona soluzioni utili a prevenire la perdita dei posti di lavoro non si sono ancora trovate e non è utile che si trovino».
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