Il Comune vende gli immobili

Per ora fuori dal piano la storica sede della cartolibreria Putaturo
CASTEL DI SANGRO. Messi in vendita dall’amministrazione municipale di Castel di Sangro alcuni immobili comunali, non utili ai fini istituzionali, per finanziare nuovi investimenti e servizi pubblici nella cittadina. Rinviata, invece, l’alienazione dello storico locale della cartolibreria Putaturo, che all’ultimo momento è stato escluso dal piano, come espressamente chiesto da alcuni esponenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Caruso.
La cessione di un vecchio manufatto agricolo, in disuso da parte del Comune, servirà a finanziare la realizzazione di immobili nuovi e funzionali come la scuola materna.
«Non siamo contrari in modo assoluto alla vendita del locale», commenta il consigliere Andrea Liberatore, «ma esprimiamo osservazioni in merito alla preventiva necessità di discutere, in modo più approfondito e collegiale, le decisioni relative alla vendita degli immobili».
Per gli amministratori comunali la vendita della cartolibreria Putaturo era legata alla necessità di rivitalizzare l’immobile, non più strategico ai fini delle esigenze comunali. La cessione del locale sarebbe stata utile alla valorizzazione e al rilancio soprattutto di piazza Plebiscito. « Noi siamo invece perplessi sulla vendita della cartolibreria Putaturo», spiega Alfredo Fioritto, capogruppo di opposizione, «e sosteniamo la necessità di ottimizzare la gestione dei fitti da cui il Comune può attingere rilevanti risorse».
Massmiliano Lavillotti
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