Il Comune vende immobili per finanziare la spesa pubblica

L’obiettivo è di incassare 91 milioni entro il 2022 cedendo abitazioni, terreni, ex scuole inagibili Individuati tanti beni da valorizzare: lo Chalet a Roio, la donazione Mari, l’ex farmacia di Pettino
L’AQUILA. La giunta comunale aquilana ha approvato il nuovo piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del patrimonio dell’ente per il triennio 2020-2022.
Disposta la trasmissione degli atti al presidente del consiglio comunale Roberto Tinari dopo l’ok della commissione consiliare competente mentre l’assessore proponente dell’atto è Fausta Bergamotto. Questo atto è stato firmato da tutti i 10 componenti della giunta municipale.
L’OBIETTIVO. «Con il presente piano», è scritto espressamente nella recente delibera, «si intende favorire le procedure di valorizzazione del patrimonio migliorando la contabilità comunale e il finanziamento della spesa pubblica».
LE ENTRATE. Il piano, approvato con delibera del 13 novembre 2019, contiene le previsioni di entrata notevoli in tre anni visto che per l’anno prossimo sono previsti introiti di circa 736mila euro ma già per l’anno successivo la somma stimata è di 36 milioni e per il 2022 è di oltre 53 milioni. In totale, dunque, si tratta di circa 91 milioni anche se lo stesso Comune precisa che i valori riportati sono indicativi e debbono essere ancora precisati. Nel predisporre il lunghissimo elenco di fabbricati, terreni, appartamenti, e varie strutture, sono stati seguiti dei criteri: la dislocazione nel territorio comunale, l’accessibilità, l’ubicazione in contesti in cui la proprietà pubblica è divenuta residuale, l’inadeguatezza dell’immobile di rispondere alle esigenze di insediamento o attività o servizi di interesse pubblico o collettivo. Va anche ricordato che molti di questi immobili sono inagibili, in altri la ristrutturazione è in corso mentre altri sono utilizzabili.
ALCUNE CESSIONI. Intanto, allo scopo di consentire le procedure di permuta, il Comune ha inserito per l’annualità 2020, gli immobili (sono centinaia) pervenuti a seguito di cessioni per acquisto di case equivalenti. La legge sull’abitazione equivalente è questa: si cede al Comune la casa inagibile e in cambio lo Stato dà i soldi per comprare un’abitazione in un posto qualsiasi d’Italia. Comunque tra i soli fabbricati da alienare nel prossimo anno ci sono l’ex scuola media di Paganica Alighieri (da ricostruire) dove sarà realizzata la nuova caserma dei carabinieri, l’ex scuola elementare di Aragno, il lavatoio pubblico, la palestra di via Antinori etc per un introito previsto di quasi 100mila euro.
VALORIZZAZIONI. Tra le valorizzazioni previste per incrementare il valore del patrimonio dell’ente limitatamente al prossimo anno c’è lo Chalet di Roio, l’ex casello della ferrovia L’Aquila- Capitignano, la donazione Mari in via Strinella di oltre 6mila metri quadrati (per l’Istituto abruzzese per la storia dell’Italia contemporanea), i locali dell’ex farmacia di Viale Stati Uniti, il parcheggio di Strinella 88, l’ex aeroporto di Bagno. E, ovviamente, gli alloggi del Progetto Case da destinare alla prosecuzione di assistenza alla popolazione e accoglienza delle associazioni.
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