Il Comune vende l’area per il futuro ospedale: oggi decide il consiglio

Al voto dell’aula l’inserimento dei terreni nel piano delle alienazioni Di Berardino: per la cifra chiesto un parere all’Agenzia delle entrate
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano scrive l’ultimo atto sulla realizzazione del nuovo ospedale: oggi il consiglio comunale, convocato per le 17, deve esprimersi sull’inserimento dei terreni, da destinare alla costruzione della struttura sanitaria, all’interno del piano di alienazione. Si tratta di un’area di circa 65mila metri quadrati compresi tra l’ospedale Santi Filippo e Nicola e la caserma dei vigili del fuoco. L’operazione è in linea in linea con le indicazioni della Regione che ha subordinato il nulla osta all’azienda sanitaria con il «pagamento di un congruo corrispettivo economico alla collettività di Avezzano». In una parola i terreni dovranno essere messi in vendita dal Comune che ne è proprietario per essere comprati dall’Azienda sanitaria locale che vi realizzerà un nuovo e moderno ospedale atteso da anni dai cittadini di Avezzano e di tutta la Marsica. «I terreni individuati per la realizzazione del nuovo ospedale sono stati liberati da tutti i vincoli di cui erano gravati, come gli usi civici», ha spiegato il sindaco facente funzione Domenico Di Berardino. Ad agosto dello scorso anno il Comune aveva disposto il nulla osta temporaneo (120 giorni) autorizzando di fatto l’Asl a effettuare i rilievi plano-altimetrici sui terreni individuati e le prove di caratterizzazione del suolo propedeutici alla realizzazione del primo livello di progettazione. Per velocizzare al massimo le procedure, contestualmente l’ufficio patrimonio, usi civici ed espropri del Comune aveva avviato l’iter politico-amministrativo per il mutamento di destinazione d’uso dei terreni. «Ora», aggiunge Di Berardino, «i terreni devono essere messi a disposizione per la costruzione del nuovo ospedale e per questo vanno inseriti nel piano delle alienazioni Li metteremo in vendita. La cifra esatta verrà decisa in seguito, a riguardo», specifica il sindaco facente funzione, «abbiamo chiesto un parere all’Agenzia delle entrate per una stima sul prezzo di compravendita». In realtà una stima preliminare da parte dell’Ente era già stata effettuata: si parla di circa 3 milioni di euro. Ora la decisione finale spetta all’assise civica: l’ultima parola sulla cessione dei terreni all’Asl, infatti, è appannaggio del consiglio comunale che il presidente Fabrizio Ridolfi ha convocato per oggi alle 17. Secondo il progetto presentato al ministero e illustrato dal manager della Asl Ferdinando Romano il nuovo ospedale di Avezzano sarà di cinque piani con 245 posti letto. Al piano seminterrato ci saranno i servizi generali e quelli tecnici, la logistica, l’obitorio e l’Anatomia patologica. Oltre al Pronto soccorso, il piano terrà ospiterà l’osservazione breve, il reparto di Malattie infettive, il laboratorio analisi, il centro prelievi, gli ambulatori e l’area accoglienza e informazioni per i servizi al cittadino con i vari punti di ristoro per l’utenza. Al primo piano ci saranno le sale operatorie, le degenze chirurgiche, il blocco parto con sala operatoria dedicata, la Terapia intensiva e quella Sub-intensiva e gli ambulatori. Al secondo e terzo piano saranno ricollocati tutti i reparti attualmente presenti oltre a degenza a ambulatori. Completamente rivisitata anche l’area esterna. Il nuovo ospedale sarà soprattutto espandibile per accogliere ulteriori posti letto e rimodulabile in funzione del fabbisogno del bacino d’utenza.
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