Il consigliere regionale Berardinetti: «Norme insostenibili, i tagli vanno rivisti»

28 Dicembre 2016

Sulla questione del personale e, in particolare sulla manovra di contenimento della spesa per i dipendenti della sanità messa in atto dalla Regione e che rischia di penalizzare l’intero territorio...

Sulla questione del personale e, in particolare sulla manovra di contenimento della spesa per i dipendenti della sanità messa in atto dalla Regione e che rischia di penalizzare l’intero territorio della provincia dell’Aquila, interviene il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti (nella foto).

«Il campanilismo, specie quello in ambito sanitario, non ha mai prodotto nessun beneficio ma, al contrario», ha affermato, «ha sempre inciso negativamente. Per questo bisogna unire le forze per garantire all’intero territorio della provincia dell’Aquila strutture idonee e con un elevato standard in termini di qualità ed efficienza dei servizi erogati, partendo necessariamente da una adeguata dotazione organica delle strutture pubbliche che offrono prestazioni agli utenti. Già da tempo», spiega Berardinetti, «ho avuto modo di segnalare all’assessore Paolucci e al manager della Asl Tordera che le disposizioni normative in atto non sono sostenibili per le zone interne della nostra regione».

Il riferimento è al decreto 70/2015, alla legge 161 del 2014, ma anche al decreto del commissario ad acta numero 105 del 2015 e alla delibera di giunta regionale 741 del 15 novembre per il triennio 2017-2019.

«Se rigorosamente applicate», afferma il consigliere regionale, «creerebbero difficoltà in termini di offerta di servizi all’intero sistema sanitario. Va ricordato che attualmente la dotazione organica della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha una considerevole carenza di personale. In questa ottica bisogna da subito rivedere il piano dei tagli previsti». (p.g.)