Il consiglio approva un piano strategico: più fondi e campagne

26 Novembre 2022

Ok all’unanimità al potenziamento della rete dei rifugi Regione: duecento paia di scarpe rosse davanti all’Emiciclo 

L’AQUILA. Più fondi per il centro antiviolenza e i rifugi, ma anche campagne di sensibilizzazione e condanna aperta: così il consiglio comunale dell’Aquila ieri ha preso posizione ufficialmente in occasione Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’assemblea civica ha infatti approvato all’unanimità un documento firmato dalle 13 consigliere appartenenti a vari gruppi consiliari sia di maggioranza sia di opposizione, con prima firmataria Simona Giannangeli.
Spiega il Comune: «L’ordine del giorno invita il governo a dare attuazione al piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere e a incrementare lo stanziamento del fondo nazionale finalizzato ai progetti di sostegno alle donne. Inoltre, impegna il sindaco e la giunta a sostenere azioni e progetti volti a migliorare le condizioni delle donne dell’Aquila e ad adottare una serie di ulteriori misure che vanno dalla promozione della cultura delle pari opportunità a una diffusione capillare del numero 1522 per l’emersione e il contrasto al fenomeno della violenza delle donne, nonché il numero del centro antiviolenza dell’Aquila».
Poi ancora: «Alle assessore alle Pari opportunità e alle Politiche sociali il documento chiede di implementare, con il centro antiviolenza, un tavolo permanente della rete antiviolenza costituita in città, per monitorare i livelli di emersione della violenza maschile sul territorio comunale, a individuare risorse economiche strutturali da destinare al centro antiviolenza dell’Aquila e alla casa rifugio e a incrementare il centro antiviolenza per le donne dell’Aquila di ulteriori appartamenti contigui e sicuri da adibire a casa rifugio. Consigliere e consiglieri comunali sono inoltre impegnati a condannare ogni episodio di violenza o discriminazione contro le donne, a farsi promotrici e promotori e promotori, di concerto con il sindaco e la giunta, di azioni e progetto per la promozione e diffusione della cultura delle pari opportunità, e a vigilare su ogni forma di pubblicità sessista e discriminatoria nei confronti delle donne».
Un’altra iniziativa istituzionale all’Aquila è stata quella messa in campo dal consiglio regionale, con la seconda edizione di “Io non ci passo sopra”. Più di duecento paia di scarpe rosse sono comparse nel piazzale dell’Emiciclo, «in memoria di tutte le donne vittime di maltrattamenti e femminicidio», come spiegano dal Consiglio. «Due paia, in particolare, hanno assunto un significato speciale: “le scarpe di Lidia”. Scarpe appartenute a una donna vittima di violenza domestica che ha perso la vita a seguito dei traumi psicologici subiti. Per 17 anni la sorella, aquilana, ha tenuto stretta la sua memoria e oggi, per la prima volta, decide, seppur in forma riservata e anonima, di donare al Consiglio regionale un ricordo di quella vita precocemente strappata». Il rosso è stato anche il colore che ha illuminato il colonnato dell’Emiciclo per tutta la notte precedente. Previste, inoltre, installazioni grafiche e testuali per sensibilizzare sul tema. L’evento è stato organizzato dal Comitato unico di garanzia (Cug) del consiglio regionale, organismo «che ha il compito di garantire parità e pari opportunità tra uomini e donne e vigilare contro ogni forma di discriminazione e di violenza, diretta e indiretta, nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro».(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .