Il Consorzio: «Manutenzione su 245 km di condutture»

13 Ottobre 2018

PRATOLA PELIGNA. Oltre 245 chilometri di condutture, 26 vasche per migliaia di metri cubi di acqua, centinaia di manufatti per la derivazione delle acque, canali, gallerie, attrezzatura per la...

PRATOLA PELIGNA. Oltre 245 chilometri di condutture, 26 vasche per migliaia di metri cubi di acqua, centinaia di manufatti per la derivazione delle acque, canali, gallerie, attrezzatura per la risalita del prezioso liquido e reti di distribuzione sparsi per oltre 18mila ettari di territorio. Questi i numeri della manutenzione che il Consorzio di bonifica Aterno Sagittario presieduto da Ernesto Zuffada, con sede a Pratola Peligna, ha portato a termine in questi giorni. Un lavoro gigantesco svolto per la Valle Peligna, la Valle dell’Aterno e del Tirino, aree in cui risiedono le circa 20mila ditte iscritte all’Ente di bonifica. «Abbiamo dato vita a un lavoro impegnativo ma necessario per i nostri consociati nel periodo tra marzo e ottobre», ha detto Ernesto Zuffada, «oltre ai quattro operai fissi addetti alla manutenzione, abbiamo impiegato nell’operazione di cura delle strutture e delle condotte venticinque operai stagionali». Tutte le operazioni hanno riguardato impianti su cui si è intervenuto con attrezzature particolari e personale specializzato. Attività per cui il Consorzio, proprio per garantire la massima efficienza e qualità, ha fatto ricorso a ditte esterne. Inoltre, per tutti i consorziati, si ricorda che intono al 10 di novembre, con l’arrivo delle prime gelate, tutti gli impianti saranno svuotati per evitare che il ghiaccio possa arrecare danni alle condotte. (f.c.)
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