Il Coro di San Bernardino sugli scudi a Roma e Palestrina

L’AQUILA. Nel 425° anniversario della morte di Giovanni Pierluigi da Palestrina, principe della musica, domenica 21 luglio scorso, l’insieme vocale formato dal Coro Artis Musicæ Academîa di Sora...
L’AQUILA. Nel 425° anniversario della morte di Giovanni Pierluigi da Palestrina, principe della musica, domenica 21 luglio scorso, l’insieme vocale formato dal Coro Artis Musicæ Academîa di Sora (Frosinone), diretto da Fabio Gemmiti, e il Coro San Bernardino dell’Aquila, diretto da Antonio Gabriele Pasquarelli, ha vissuto una giornata da ricordare.
Al mattino, durante la messa nella Cattedrale di Sant’Agapito a Palestrina (Roma), il gruppo corale ha eseguito “a cappella” musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tomas Luis de Victoria, Giuseppe Ottavio Pitoni, Domenico Bartolucci, Marco Frisina e Simone Baiocchi.
L’esibizione dei cantori è avvenuta nello stesso luogo in cui il ventenne Giovanni Pierluigi ha iniziato la sua attività di organista e maestro di Cappella, una mansione che in seguito lo avrebbe portato a diventare il grande compositore della storia della Chiesa cattolica.
Nel pomeriggio è seguita una nuova esibizione durante la messa pomeridiana che è stata celebrata nella patriarcale basilica di San Pietro in Vaticano, nel luogo dove è anche sepolto Palestrina.
A presiedere la liturgia il cardinale Angelo Comastri, il quale ha avuto parole di elogio per l’insieme vocale e le sue armonizzazioni.
«A fine cerimonia», raccontano alcuni dei promotori dell’iniziativa, «alcuni responsabili della Cappella Musicale del Vicariato hanno rivolto i loro complimenti, specialmente in relazione all’esecuzione del brano “Tu Es Petrus” a 6 voci di Palestrina».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

