Il direttore Ridolfi: sentire i tifosi vicini ci fa bene, avanti così

14 Ottobre 2022

Domenica al “dei Marsi” arriva il fanalino di coda Termoli Il presidente Paris: siamo favoriti, ma la partita sarà in salita

AVEZZANO. Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Avezzano alla sfida di domenica contro il Termoli. Nell’amichevole del giovedì, i biancoverdi hanno battuto per 3-1 il Capistrello con le reti di Pellecchia, Bittaye e Sbarzella. Per la sfida ai molisani, Marco Scorsini dovrà rinunciare all’infortunato Cissè (contrattura all’addome rimediata a Chieti) mentre saranno da valutare le condizioni degli acciaccati Casolla e Filosa.
«Una gara amichevole utile e impegnativa che mi ha permesso di far ruotare tutti i calciatori disponibili. Tra domani (oggi, ndc) e sabato mattina, entreremo nei dettagli nella preparazione di questa gara che nasconde mille insidie», ha commentato Scorsini.
Superata la soglia dei 200 biglietti venduti, il club punta a una cornice di pubblico importante per dare un’ulteriore spinta alla squadra. La prevendita dei tagliandi andrà avanti fino a domenica quando, dalle 13.30, sarà aperto il botteghino dello stadio dei Marsi. In vista della prima uscita da capolista, è tornato a parlare anche il presidente Gianni Paris: «Il campo sta dicendo che la squadra c’è, mi auguro che anche gli spalti non siano da meno». Il patron mette in guardia i suoi a non sottovalutare il Termoli: «Siamo i favoriti e tanto basta, ma la partita sarà tutta in salita». Proprio l’invito all’umiltà, al cospetto dell’ultima della classe, è il messaggio che filtra dall’ambiente biancoverde.
Il Termoli di Raffaele Esposito, ancora alla ricerca della prima gioia stagionale, occupa l’ultimo posto in classifica con appena 2 punti ottenuti in sei giornate. I molisani si presenteranno allo stadio dei Marsi senza l’infortunato Ferrante e con l'attaccante Defendi ancora in dubbio. La certezza, per l’Avezzano, è rappresentata dalla difesa, la migliore del torneo con appena 3 reti subite (di cui 2 incassate alla prima giornata). A certificare la forza della retroguardia biancoverde sono le ottime prestazioni del terzetto Filosa-Labonia-Scatozza, insieme a quelle del portiere Coco, promettente classe 2003. Reparto che può beneficiare anche della cerniera di centrocampo, con un Donatangelo sugli scudi e un Bianciardi che sembra aver recuperato dagli infortuni delle ultime stagioni. Non passa inosservato nemmeno il rendimento del 39enne Damiano Zanon, tornato a occupare la fascia destra del campo. Chi si gode il primo posto è anche Gigi Ridolfi, direttore sportivo nella passata stagione e tornato a via Ferrara nei panni di direttore tecnico: «Stiamo vivendo un momento molto buono, ma sappiamo benissimo che il nostro obiettivo è quello di salvarci il prima possibile. Dobbiamo rimanere concentrati perché questo è un campionato difficilissimo. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi», aggiunge Ridolfi. «A Chieti abbiamo sentito la loro vicinanza e la squadra ne ha beneficiato. Spero che la gente possa seguirci perché stiamo facendo cose importanti da un anno e mezzo, prima con la vittoria del campionato di Eccellenza, in cui pochi credevano, e ora con questo primo posto in serie D». Il direttore tecnico sottolinea, infine, la bontà della rosa allestita in estate: «Avevamo già un’ottima base che è andata poi a completarsi con ottimi giocatori arrivati nella parte finale del mercato».