Il duplice delitto in una palazzina di Carmagnola
È nella notte tra il 28 e il 29 gennaio che in un condominio in via Barbaroux, a Carmagnola, una cittadina alle porte di Torino, che Alexandro Vito Riccio, 39 anni, uccide barbaramente la moglie...
È nella notte tra il 28 e il 29 gennaio che in un condominio in via Barbaroux, a Carmagnola, una cittadina alle porte di Torino, che Alexandro Vito Riccio, 39 anni, uccide barbaramente la moglie Teodora Casasanta, sua coetanea, e il figlioletto Ludovico di soli 5 anni. Un duplice omicidio seguito dal tentativo da parte dell’uomo di togliersi la vita. Lei, psicologa di Roccacasale, in Piemonte per lavoro, voleva lasciarlo e questo ha scatenato la violenza inaudita dell’uomo che, al culmine di una lite, ha ucciso con 15 coltellate alla schiena la moglie, colpendola poi ripetutamente alla testa con diversi oggetti, per poi scagliarsi con otto coltellate sul bimbo. Ieri, giorno dei funerali a Roccacasale, anche a Carmagnola è stata una giornata di lutto cittadino.

