Il festival “Sulle tracce del drago” non delude
L’AQUILA. Si è chiusa domenica scorsa la tredicesima edizione del festival “Sulle Tracce del Drago”, che per tre giorni ha animato la cornice della Villa comunale dell’Aquila e dell’Emiciclo con...
L’AQUILA. Si è chiusa domenica scorsa la tredicesima edizione del festival “Sulle Tracce del Drago”, che per tre giorni ha animato la cornice della Villa comunale dell’Aquila e dell’Emiciclo con giochi, dimostrazioni, laboratori, presentazioni, cosplay, musica e intrattenimento. E ha confermato il suo successo anche nel 2022, grazie all’entusiasmo e alla partecipazione di appassionati, giovani, famiglie e turisti.
Il festival, ricco di appuntamenti e ospiti, è stato anche l’occasione di incontro e riflessione su temi di attualità che hanno visto il coinvolgimento del pubblico, generando interesse per gli argomenti trattati. Non è mancato il dibattito, così come le polemiche legate alla presenza di alcuni ospiti come Elisa Esposito, la “prof di corsivo”. Tra le iniziative più attese, la presentazione del documentario a fumetto Samuel Stern a cura di Luca Di Giacomantonio. A precedere la proiezione un panel presentato dallo scrittore Massimiliano Laurenzi che ha visto protagonisti anche lo sceneggiatore Marco Savegnago e il disegnatore Antonio Mlinaric. “L’Incubo ha un nuovo avversario”: così, in modo spavaldo e parafrasando Dylan Dog, è partita l’avventura di Bugs Comics in edicola ed è iniziata la vita editoriale di Samuel Stern, esorcista scozzese che insieme al suo fedele amico di una vita, padre Duncan e a un libraio enigmatico, Angus Derryleng, vivono in un mondo del tutto simile al nostro, ma che nasconde oscuri e millenari segreti. Da queste premesse e dalla qualità sia dei disegni che delle storie, Stern ha incontrato l’approvazione di un vasto pubblico, diventando anche un forte caso editoriale. Degni di nota anche i concerti di Giorgio Vanni, dei Cartoni per Caso e di dj Osso. (fab.i.)

