Il fuoco delle “cottore” arde alla festa di Sant’Antonio
COLLELONGO. Il fuoco delle cottore è già pronto ad ardere per la festa di Sant'Antonio Abate. Si rinnova la tradizione in vista del 17 gennaio. Venerdì alle 16 il suono delle campane darà il via...
COLLELONGO. Il fuoco delle cottore è già pronto ad ardere per la festa di Sant'Antonio Abate. Si rinnova la tradizione in vista del 17 gennaio. Venerdì alle 16 il suono delle campane darà il via agli eventi a Collelongo. Nelle case, dopo la tradizionale preghiera, si inizierà a cuocere il granturco che poi verrà servito la sera a tutti i visitatori. Alle 18 sarà la volta dei grandi torcioni di legna sistemati in piazza che arderanno per tutta la sera. La musica, l'allegria e lo spirito d'accoglienza farà poi da scenario alla serata. Nella piazza della chiesa alle 20.30 partirà la processione che farà il giro di tutte le cottore. Ad accompagnarla il parroco don Carmine Di Bernardo, il sindaco Angelo Salucci, e le autorità. Il corteo intonerà la tradizionale canzona di Sant'Antonio mentre verranno serviti i cicerocchi – granturco cotto nelle pentole di rame – dolci e altro. La festa andrà avanti per tutta la notte. Sabato poi, alle 5 del mattino, tradizionale sfilata delle ragazze con le conche “rescagnate” (addobbate) e con la giuria che dovrà votare la più bella. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

