Il generale che sfidò Roma nel romanzo di Lolli

19 Novembre 2019

L’ingegnere scrittore avezzanese vince il concorso “Racconti dall’Abruzzo e dal Molise”

AVEZZANO. Con una racconto tra storia e fantasia ispirato alla figura del comandante marso Quinto Poppedio Silone, l’avezzanese Gaetano Lolli si piazza tra i 20 vincitori del concorso “Racconti dall’Abruzzo e dal Molise 2019” che saranno pubblicati nella nuova edizione dell’antologia edita da Historica Edizioni. In “Io e Poppedio” l’ingegnere con la passione per la storia immagina di ripercorrere i luoghi in cui nacque e visse il guerriero che osò ribellarsi a Roma: siamo nell’antica città di Milonia dove oggi sorge Ortona dei Marsi. Le orme di Poppedio lo portano lungo gli argini del fiume Giovenco, sotto l’ombra di una quercia, dove il trentasettenne si ferma a riflettere sulle gesta del condottiero, in particolare sul suo ideale di libertà e attaccamento alle origini. «Il mio primo incontro con la figura di Poppedio Silone è avvenuto nel libro di Luigi Colantoni, lo storico nativo di Pescina», spiega l’autore del racconto, «è tra queste pagine che sono stato rapito dalle gesta del generale che si ribellò a Roma». Al comando di Quinto Poppedio Silone militavano Marsi, Peligni, Vestini, Marrucini e Frentani. Tra il 91 e l’88 a.C. il condottiero guidò la Guerra sociale per i diritti delle popolazioni italiche, in particolare per l’estensione della cittadinanza romana a tutti i popoli italici, prima di cadere in battaglia. «Il suo concetto di libertà e attaccamento alla terra», conclude Lolli, «e la lotta per un diritto non scontato fanno di lui un eroe moderno e un combattente per la libertà, per questo penso che la sua figura sia attuale ancora oggi».
La premiazione si svolgerà il 15 dicembre a Francavilla.
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