Il Giardino alpino al centro del convegno di ProNatura
L’AQUILA. Saranno presentati martedì 12 novembre alle 15,30, nell’Aula Magna “Alessandro Clementi” del Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila, i risultati del progetto “Una storica...
L’AQUILA. Saranno presentati martedì 12 novembre alle 15,30, nell’Aula Magna “Alessandro Clementi” del Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila, i risultati del progetto “Una storica realtà da valorizzare: il Giardino alpino di Campo Imperatore”, realizzato dall’Associazione ProNatura, con il contributo della Fondazione Carispaq.
«Obiettivo principale del lavoro è stato quello di contribuire ad assicurare la piena fruizione del Giardino alpino di proprietà dell’Università, che rappresenta la possibilità di diffondere l’amore per la natura e di favorirne la conservazione», sostengono gli organizzatori del lavoro. Argomenti su cui interverranno Laura Asti, presidente ProNatura L’Aquila, Domenico Taglieri, presidente Fondazione Carispaq, Edoardo Alesse, rettore dell’Università, Guido Macchiarelli, direttore Dipartimento Mesva, Maurizio Biondi, coordinatore sezione Scienze ambientali. Le relazioni saranno svolte da Gianfranco Pirone (Gli orti botanici italiani), Fernando Tammaro e Loretta Pace (La storia del Giardino alpino e la sua attività di ricerca).
«Il Giardino alpino, situato nel cuore del Parco nazionale Gran Sasso-Laga, rappresenta un’importante realtà nel panorama naturalistico nazionale, per la conservazione della biodiversità ex-situ delle specie di alta quota. È un Giardino unico, nel suo genere in Italia, per la sua posizione geografica e altitudinale, essendo tra i più alti in quota in Europa. La particolare collocazione del Giardino alpino», fanno sapere gli organizzatori, «pur strategica per gli scopi scientifici e divulgativi ai quali è dedicata, rappresenta la principale causa dell’elevato costo di risorse finanziarie e umane necessarie per la sua complicata gestione».

