Il gip non convalida due arresti

21 Aprile 2015

Il primo per spaccio, il secondo per furto. L’avvocato Verdecchia: chiarezza sull’operato dei carabinieri

AVEZZANO. Era finito in manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Francesca Proietti, non ha convalidato l’arresto «non ricorrendone i presupposti giuridici».

Si tratta del giovane di Cappelle dei Marsi, Mariano Anselmi, 19 anni, che era stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish che, secondo i militari, stavano per essere cedute a un altro studente sceso dal pullman a piazzale Kennedy. Secondo il difensore del giovane, Roberto Verdecchia, che chiede chiarezza sull’operato dei carabinieri, il giovane si trovava lì solo per attendere alcuni amici in quanto l’entrata a scuola era stata posticipata a causa di un’assemblea sindacale. La perquisizione non ha rilevato alcun tipo di materiale adatto alla divisione o al confezionamento della droga, ma, secondo la difesa, «soltanto materiali di uso comune, atti forse a generare soltanto simili supposizioni». Il giovane, già dopo l’arresto, era stato rimesso in libertà con un decreto motivato del pubblico ministero. Ora il provvedimento del giudice ridimensiona e stravolge la sua situazione.

Non è stato convalidato neanche l’arresto di Bucatonut Dorinel, l'altro 19enne romeno, accusato di furto e arrestato dai carabinieri della compagnia di Avezzano. Era stato fermato mentre portava via capi d’abbigliamento in un negozio del centro commerciale. È entrato, due giorni fa, nello store di Piazza Grande staccando le placche antitaccheggio da alcuni indumenti.

Il giudice ha accolto la tesi dei difensori, Luca e Pasquale Motta, secondo cui non si era trattato di furto, ma di tentato furto. Per tale motivo il ragazzo rom, che risiede a Tivoli, è stato rimesso in libertà e l'arresto non è stato convalidato dal giudice Proietti. (p.g.)

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