Il Giro sblocca i lavori della “storica” frana e passa tra sette paesi

4 Novembre 2023

Valle Roveto: a breve l’appalto dopo cinque anni di chiusura La corsa sulla vecchia regionale e non sulla superstrada

BALSORANO. Il Giro d’Italia passerà nella Valle Roveto sulla strada provinciale 82 e non più sulla superstrada del Liri, così come richiesto dai sette sindaci del territorio. La notizia del cambio di percorso è arrivata direttamente dagli organizzatori di Rcs Sport, dopo l’istanza avanzata dagli amministratori e sottoscritta dal presidente della Regione, Marco Marsilio, e dal fiduciario abruzzese di Rcs, Maurizio Formichetti. A sbloccare l’impasse è stato soprattutto l’annuncio del presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, in merito all’imminente gara d’appalto per la messa in sicurezza dell’area di San Giovanni (nel comune di San Vincenzo Valle Roveto), ancora interessata dalla frana del 2018. Sin dalle ore successive alla presentazione della nona tappa del Giro da Avezzano a Napoli (in programma domenica 12 maggio 2024), i sindaci di Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita d’Antino, Morino, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano avevano lanciato un appello affinché la corsa rosa transitasse sulla vecchia strada (di competenza della Provincia) piuttosto che sulla superstrada. Troppi i disagi ai quali sarebbero andati incontro automobilisti e autotrasportatori e piuttosto limitata sarebbe stata inoltre la visibilità per il territorio rovetano. Il via libera definitivo è arrivato dopo il sopralluogo dei giorni scorsi da parte dei tecnici di Rcs con alcuni amministratori locali. Il nodo da sciogliere resta ancora quello della frana di San Vincenzo, per la quale il presidente Caruso, ha garantito l’avvio i dei lavori: l’ente ha già pronti 1,2 milioni e attende il parere favorevole della Soprintendenza dei beni ambientali per procedere con la gara d’appalto. Se gli interventi di bonifica non saranno completati entro aprile, sarà aperto un varco all’interno del cantiere per consentire il passaggio dei corridori. Una soluzione vista e rivista sulle strade della corsa rosa. «Devo ringraziare il presidente Caruso, che si è fatto carico di intervenire per risolvere la frana di Balsorano che blocca la strada provinciale 82 e ripristinarne la funzionalità», esordisce Marsilio. «Rcs, pur dovendo allungare di qualche chilometro la tappa», aggiunge il governatore, «ha accolto la mia richiesta venendo incontro al desiderio dei sindaci dei comuni del territorio di poter avere la carovana rosa che passa attraverso i paesi e non sulla statale. Sarà un’ottima occasione di promozione del territorio ma soprattutto la soluzione per ripristinare la funzionalità della strada provinciale e risolvere un problema, a prescindere dal Giro d’Italia, che era molto sentito dai cittadini e dai rappresentanti degli enti locali. Sono felice che l’arrivo del Giro abbia potuto rappresentare una situazione di accelerazione e soluzione di questo problema». Plaude anche il consigliere regionale Massimo Verrecchia: «Una bellissima notizia per la Valle Roveto e per l’intera Marsica che potrà mostrare le straordinarie bellezze naturali delle nostre aree interne». Il primo degli amministratori a commentare la notizia del cambio di percorso è stato Pierluigi Oddi, sindaco di Civitella Roveto: «Bravi tutti i sindaci della Valle Roveto a rappresentare uniti le loro istanze a Rcs». Agli incontri con gli organizzatori e i tecnici della Provincia hanno partecipato anche Francesco Ciciotti (sindaco di Capistrello), Gianmaria Vitale (Canistro), Sara Cicchinelli (Civita d’Antino), Roberto D’Amico (Morino), Carlo Rossi (San Vincenzo Valle Roveto) e Antonella Buffone (Balsorano).
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