Il giudice lascia in cella il 31enne accusato di una serie di scippi

8 Agosto 2020

Dovrà restare in carcere Mirco Salustri, il 31enne di Capistrello accusato di una serie di scippi avvenuti ad Avezzano, tra cui quello ai danni di un’anziana di 90 anni spintonata a terra e poi...

Dovrà restare in carcere Mirco Salustri, il 31enne di Capistrello accusato di una serie di scippi avvenuti ad Avezzano, tra cui quello ai danni di un’anziana di 90 anni spintonata a terra e poi ricoverata in ospedale in gravi condizioni.
Il suo arresto è stato convalidato ieri dal gip del tribunale di Avezzano Mario Cervellino. Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dalla Procura di Avezzano anche attraverso l’analisi delle immagini riprese da alcune telecamere del sistema di videosorveglianza attivo in quella zona, il giovane aveva venduto la refurtiva a diversi negozi , in particolare ai “compro oro”, locali nei quali sono stati eseguiti una serie di accertamenti.
Controlli che hanno portato gli investigatori a eseguire indagini anche a Pescara dove, in un’attività di rivendita di oggetti preziosi, erano stati consegnati alcuni monili risultati tra quelli scippati.
Nel corso della perquisizione personale, a cui è stato sottoposto il giovane nei giorni scorsi, erano stati trovati alcuni oggetti in oro, di quelli che appartenevano ad alcune delle persone scippate. Gli anziani rapinati hanno riconosciuto il giovane anche dagli abiti indossati in occasione degli scippi.
A carico del marsicano ci sono anche altre ipotesi di reato contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Secondo quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari di Avezzano, il 31enne dovrà restare nel carcere di Vasto per evitare la reiterazione dei reati commessi e anche a causa della sua pericolosità sociale. Gli scippi avevano provocato un forte allarme sociale tra i cittadini di Avezzano. (p.g.)