Il governo liquida il presidente Carrara Pezzopane: errore

PESCASSEROLI. Le nomine dei nuovi presidenti del Parco nazionale d’Abruzzo e della Majella non convincono la deputata abruzzese Stefania Pezzopane. L’onorevole si è, infatti, astenuta ieri in...
PESCASSEROLI. Le nomine dei nuovi presidenti del Parco nazionale d’Abruzzo e della Majella non convincono la deputata abruzzese Stefania Pezzopane. L’onorevole si è, infatti, astenuta ieri in commissione Ambiente sul parere conclusivo dell’iter di nomina iniziato col governo giallo-verde. «Mi sono astenuta dal voto sia per la nomina del presidente Pnalm che della Majella, le cui proposte erano state fatte e concordate dal precedente governo», spiega. «Sarebbe stato opportuno rivedere, alla luce della costituzione del nuovo governo Conte, le proposte e le intese. A mio giudizio, in particolare per la nomina del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, si tratta oggettivamente di una forzatura voluta dal precedente governo. Antonio Carrara, che in questi anni ha svolto un ottimo lavoro, guadagnando l’apprezzamento di sindaci, associazioni ed operatori economici andava riconfermato. La sua sostituzione è frutto di una volontà politica che non ha guardato al buon lavoro svolto. Fermo restando che auguro un buon lavoro ai nuovi presidenti e nella speranza che facciano il massimo sforzo per dare voce ai territori che rappresentano, ho ritenuto di non poter avallare con il mio nome le suddette sostituzioni e per questo non ho partecipato al voto in commissione». Lo scorso 17 marzo si era concluso il mandato del presidente del Parco Carrara, che ha proseguito finora l’attività in regime di prorogatio. Ora al suo posto dovrebbe subentrare Giovanni Cannata, già componente dal 2007 al 2012 del consiglio direttivo del Pnalm ed ex rettore dell’Università del Molise. (f.p.)
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