Il governo mette in salvo il bilancio Ma è lite tra sindaco e Pezzopane

22 Dicembre 2021

Il primo cittadino: «Ecco chi sono i parlamentari che si sono impegnati per farci avere i dieci milioni» La deputata: «Il Pd ha chiesto il ripristino con l’emendamento D’Alfonso». Biondi: «Disinformazione»

L’AQUILA. Il bilancio del Comune è salvo. I 10 milioni per tappare il buco ci sono. I cittadini non pagheranno di più per i servizi. Ma la vittoria in sede parlamentare ha tanti padri e sotto l’albero il clima è tutt’altro che pacifico.
L’ANNUNCIO DI BIONDI
Il sindaco Pierluigi Biondi annuncia che «la commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento in cui il contributo annuale in favore dell’Aquila, per le minori entrate e maggiori uscite, viene innalzato da 7 a 10 milioni». Biondi passa a ringraziare «i senatori che hanno supportato la richiesta del Comune presentando l’emendamento, Alberto Bagnai, Nazario Pagano e, soprattutto, Nicola Calandrini che, da primo firmatario, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, si è fatto carico di coprire le risorse col budget a esso assegnato. Sono, inoltre, grato al presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha “fisicamente” presidiato nottetempo la commissione. Decisivo il supporto del capo di gabinetto del presidente del Consiglio Draghi, Antonio Funiciello, del portavoce del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Garofoli, Fabrizio Dell’Orefice, e del capo di gabinetto del ministero Giuseppe Chinè, che, per il tramite del senatore Gaetano Quagliariello, ha monitorato costantemente l’evoluzione dell’emendamento. Il contributo straordinario è la testimonianza che la proposta formulata dal governo, contrariamente a quanto affermato da alcuni, era supportata da solide motivazioni di natura tecnica ed economica contenute nella relazione fatta pervenire a tutti i parlamentari abruzzesi fin dal 13 ottobre scorso, tanto che all’esito di quella sollecitazione avevano già sposato la causa i citati senatori e anche Luciano D’Alfonso. In attesa del voto finale alla legge, che non dovrebbe avere modifiche, esprimo soddisfazione perché anche quest’anno grazie alla credibilità dell’amministrazione nel rappresentare le esigenze indifferibili del capoluogo è stato sventato il tentativo tutto politico di comprimere la capacità di spesa dell’ente a danno dei servizi ai cittadini».
PEZZOPANE E DI GIROLAMO
Le deputate Stefania Pezzopane (Pd) e Gabriella Di Girolamo (M5S) esprimono compiacimento. Per Pezzopane «un’altra buona notizia. Inizialmente il governo aveva assegnato 7 milioni. Con un emendamento a prima firma del senatore Luciano D’Alfonso, presentato su mia sollecitazione, il Pd ha chiesto di riportare a 10 milioni il contributo. È così è stato. Gli emendamenti erano stati presentati anche da altri gruppi per sostenere unanimemente l’obiettivo, e il governo ha dato l’ok. Ora il Comune li utilizzi per alleggerire il carico fiscale e aumentare i servizi». Per Di Girolamo «fin dall’inizio ho ritenuto insufficienti le risorse e sono intervenuta con un primo emendamento per incrementare il contributo. Su questa e altre battaglie resto a disposizione del capoluogo e dei suoi cittadini».
la controreplica
Per il sindaco «Pezzopane fa disinformazione: l’emendamento D’Alfonso non era tra quelli in reggo detti “segnalati”, perché il Pd ha ritenuto di non fare propria la battaglia visto che già l’anno scorso provò a tagliare il contributo senza riuscirci. Anche stavolta prova a intestarsi meriti non suoi né del Pd».