Il grazie della scuola “Rodari” dopo la visita di Mogol

3 Marzo 2019

L’AQUILA. «La presenza di Mogol, presidente della Siae, e le sue parole hanno rappresentato per i nostri alunni un importante momento di crescita e un’esperienza che ricorderanno per tutta la vita»....

L’AQUILA. «La presenza di Mogol, presidente della Siae, e le sue parole hanno rappresentato per i nostri alunni un importante momento di crescita e un’esperienza che ricorderanno per tutta la vita».
La dirigente scolastica della scuola secondaria di I grado di Sassa dell’istituto comprensivo “Gianni Rodari”, Monia Lai, vuole ringraziare così la società italiana autori ed editori «che, nella persona del direttore generale Gaetano Blandini, ha tempestivamente e con grande sensibilità risposto all’appello diramato sugli organi di stampa, donando alla scuola una tastiera musicale di ultima generazione e appoggiando così il progetto “Crescere in musica”», come spiega. «La presenza di Mogol e lo splendido intervento di esortazione affinché la scuola promuova competenze ma anche e soprattutto creatività, supportando il talento che tutti possono con l’applicazione e la dedizione palesare con il tempo, hanno rappresentato un momento significativo di crescita. L’esperienza vissuta dagli studenti, che il maestro ha incontrato e ascoltato, sicuramente ha rappresentato uno stimolo ad avvicinarli con più amore, passione e dedizione allo studio della musica portandoli in futuro, anche a fare scelte più consapevoli, riscoprendo la bellezza di testi, delle parole e dei loro significati».
La Siae e Mogol in particolare hanno prontamente risposto all’appello lanciato dalla docente di educazione musicale della scuola, Mila Giuliani, che aveva fatto pubblica richiesta di strumenti per gli studenti, rilanciato dagli organi di stampa. In seguito a tale appello, il Lions club L’Aquila Host ha anche donato alla scuola una batteria. (m.c.)
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