Il Gssi acquista l’edificio ex Inps Operazione da 3 milioni di euro

L’immobile di viale Rendina accoglierà tutti gli uffici, aule, sale conferenze e spazi per il tempo libero Il taglio del nastro previsto in estate, le risorse messe a disposizione da Cassa depositi e prestiti
L’AQUILA. Dal prossimo anno il Gran Sasso science institute, di cui è rettrice Paola Inverardi, arricchirà il proprio patrimonio immobiliare con una nuova, prestigiosa sede: quella dell’ex Inps in viale Rendina, nella zona della villa comunale. Infatti, grazie alle risorse messe a disposizione da Cassa depositi e prestiti (tre milioni di euro), l’Istituto ha acquistato l’edificio di oltre 3.550 metri quadrati, destinato a circa 170 tra docenti, ricercatori e allievi, con uffici, aule, sale conferenze, ma anche spazi per il tempo libero e un punto ristoro.
TAGLIO DEL NASTRO
L’immobile che ospiterà – oltre agli uffici per circa 50 docenti e alle aule per una trentina di ricercatori e per circa 90 allievi dell’Istituto – anche una sala conferenze, tre sale riunioni e un’area da destinare a laboratorio, sarà inaugurato nel 2023. Già in questi mesi, tuttavia, verranno assegnati gli uffici del primo piano a dottorandi, assegnisti di ricerca e docenti per arrivare al completo insediamento di tutti e tre i piani entro la prossima estate.
NON SOLO AULE E UFFICI
Al piano interrato sarà allestito un punto ristoro a gestione sostenibile e a basso impatto ambientale e nell’attico sarà predisposto uno spazio per il tempo libero e le attività per il benessere dei dipendenti, come ad esempio una scuola di yoga. Inoltre, gli atri e i corridoi ospiteranno zone isolate acusticamente per le videochiamate e riunioni telematiche, mentre nel giardino di 1.400 metri quadri che circonda l'edificio saranno collocate postazioni studio all’aria aperta. Infine, verrà realizzata un’area ricreativa per i figli dei dipendenti, consentendo così di migliorare la gestione del privato con l’attività lavorativa.
PERSONALE IN CRESCITA
L’edificio, a poca distanza dall’attuale sede del Gssi, ristrutturato secondo le norme antisismiche nel 2011, si è reso necessario per far fronte al consistente aumento del personale dell’Ateneo, anche in un’ottica di riduzione delle spese relative ai locali attualmente in affitto. Il Gssi è una scuola internazionale di dottorato e un centro di ricerca e formazione superiore, con lo statuto di istituto superiore a ordinamento speciale. Il centro si propone di rafforzare l’eccellenza scientifica all’Aquila, in sinergia con le competenze e le strutture altamente specializzate già presenti nel territorio – come i laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l’Università – e di favorire l’attrazione di risorse di alto livello nel campo delle scienze di base e dell’intermediazione tra ricerca e impresa.
TRE MILIONI
L’operazione perfezionata da Cassa depositi e prestiti, finanziata con tre milioni di euro, è in linea con il piano strategico 2022/23 e rientra nell’impegno del gruppo volto a sostenere la realizzazione e la riqualificazione di infrastrutture primarie, dalla scuola alla viabilità, dalle aree urbane di pubblico utilizzo agli edifici dedicati all’arte e alla cultura. La Cassa ha impegnato nell’ultimo triennio oltre 545 milioni a sostegno di più di 230 enti pubblici e oltre 4.550 imprese della regione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

