Il maggio dell’arte Mostra e altri eventi per “Ri-generazioni”

L’AQUILA. «Ri-generazioni». Si chiama così il nuovo progetto promosso dall’assessorato alla Cultura con cui si intende dedicare l’intero mese di maggio all’Arte, intesa come forma di rinascita...
L’AQUILA. «Ri-generazioni». Si chiama così il nuovo progetto promosso dall’assessorato alla Cultura con cui si intende dedicare l’intero mese di maggio all’Arte, intesa come forma di rinascita sociale e civile.
Dal 9 al 31 maggio si alterneranno una serie di eventi, dedicati all’Arte moderna, che metteranno a confronto universi artistici e diverse generazioni, come evoca anche il titolo dell'iniziativa. Si parte con la mostra del Gruppo Artisti Aquilani, che compie 70 anni della sua fondazione, si prosegue con una serie di iniziative che spaziano da incontri e reading di poesia a proiezioni di documentari e mostre fotografiche, da un’esposizione permanente d’arte contemporanea al Liceo Scientifico a tavole rotonde e approfondimenti scientifici, con incontri tra artisti e laboratori per bambini. Anche le impalcature dei cantieri diverranno una galleria d’arte all’aperto, mentre gli artisti di strada mostreranno come la Street Art possa diventare elemento di riqualificazione urbana. L’iniziativa e l’intero calendario degli appuntamenti saranno presentati nel corso di un incontro pubblico, aperto alla stampa, che si terrà sabato 9 alle 11 nell’Auditorium del Parco, al quale saranno presenti l’assessore alla Cultura Betty Leone, ideatrice del progetto, e i soggetti che vi hanno aderito: Gruppo Artisti Aquilani, Itinerari Armonici, Angelus Novus, Istituto Superiore Bafile, Accademia di Belle Arti, Muspac, Mubaq, Off Side Art, Re_Acto.
Sempre il 9 maggio alle 17, al Palazzetto dei Nobili, ci sarà l’inaugurazione del primo evento in calendario. Si tratta della mostra del Gruppo Artisti Aquilani, con l’esposizione degli artisti Cavalieri, Cencioni, Centi, Nardis, Mancini, Muzi, Iorio, Santoro. L’inaugurazione sarà preceduta da una tavola rotonda dal titolo “Gruppo Artisti Aquilani, il valore dell’Arte nella ricostruzione del Dopoguerra”, con Ferdinando Bologna, Alessandro Clementi e Michele Maccherini.

