Il magistrato Canzio denuncia il chirurgo che lo ha operato

CAMPOBASSO. Il presidente della Corte d'Appello di Milano, Giovanni Canzio, porta in tribunale il chirurgo che lo operò alla gola provocandogli danni alla laringe e alle corde vocali. Il processo...
CAMPOBASSO. Il presidente della Corte d'Appello di Milano, Giovanni Canzio, porta in tribunale il chirurgo che lo operò alla gola provocandogli danni alla laringe e alle corde vocali.
Il processo si sta svolgendo a Campobasso e ieri mattina si è tenuta una nuova udienza per ascoltare i periti di parte civile. I fatti risalgono a qualche anno fa, quando Canzio era presidente della Corte d'Appello dell'Aquila e proprio nella città abruzzese (per questo il processo si tiene a Campobasso, Tribunale competente per fatti che coinvolgono magistrati in servizio in Abruzzo) fu operato dal chirurgo Adelchi Croce.
Successivamente, proprio a causa dei danni riportati al termine del primo intervento, il magistrato dovette nuovamente essere operato. Chiese e ottenne quindi dalla Asl di Chieti un risarcimento danni di 130mila euro, ma ora, con il suo avvocato Gianfranco Iadecola, chiede la condanna penale per lesioni. Chiesto anche un ulteriore risarcimento.
Croce, che è assistito dai legali Davide Brunelli e Federico Liberatore, sarà sentito dal giudice Gianni Falcione durante la prossima udienza, che è stata fissata per il 15 ottobre.
Con lui ci sarà anche la deposizione di due periti della difesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

