Il medico celebre per il Liquor Cotumni

14 Febbraio 2018

A Domenico Cotugno (1736-1822) è intitolato il Convitto nazionale dell’Aquila. “Ma chi era costui?” Medico, docente universitario, anatomista e chirurgo, Cotugno è una delle figure “distintissime”...

A Domenico Cotugno (1736-1822) è intitolato il Convitto nazionale dell’Aquila. “Ma chi era costui?” Medico, docente universitario, anatomista e chirurgo, Cotugno è una delle figure “distintissime” dell’illuminismo napoletano. Nato in Puglia da una famiglia di agricoltori, ma trasferitosi per gli studi nella città partenopea, ben presto si fece notare per le sue doti intellettuali e la sua generosità. A fare la differenza proprio la sua concezione della scienza, un bene comune che doveva avere come fine il miglioramento delle condizioni della collettività.
La sua carriera di ricercatore fu lunga e prestigiosa: sono una pietra miliare i suoi studi sull’anatomia dell’orecchio, sul vaiolo e in ambito neurologico. Al suo lavoro si deve la scoperta del liquido cefalorachidiano, presente a livello cerebrale, che ancora oggi porta il suo nome: Liquor Cotumni.
Alla figura del grande medico si affianca quella dell’umanista: Cotugno fu in vita un grande appassionato di lettere classiche, teatro e poesia; senza dimenticare il suo grande ruolo di insegnante attento alle esigenze dei giovani.
Alla fine del secolo, su suo progetto, fu istituita l’Accademia delle Scienze e delle Belle Lettere, che doveva raccogliere le più brillanti menti cittadine e nel contempo vigilare sulle condizioni igienico-sanitarie di lavoratori, malati e detenuti.
Francesco Ciuffini