«Il mercato ha una valenza storica»

9 Novembre 2016

Gli ambulanti: il riconoscimento servirà a rilanciare il comparto

SULMONA. Il riconoscimento di valenza storica e la risistemazione dei banchi. Ripartono alla carica gli ambulanti del mercato sulmonese per invertire la rotta e uscire dalla crisi che ha colpito il comparto. Di questo si parlerà nell’incontro di domani alle 17 nella sede del Cescot, promosso dall’Anva Confesercenti. «Sarà anche valutata l’ipotesi di chiedere il riconoscimento dello status di mercato storico, visto che quello di piazza Garibaldi ha oltre 700 anni», anticipano gli ambulanti Marco Bighencomer, Franco Liberatore e Sabino Presutti. «Questo aspetto, legato anche alla professionalità degli operatori e all’anzianità delle imprese, potrebbe essere una spinta al rilancio reale del mercato in una delle piazze più belle d’Italia». Negli ultimi anni sono quasi dimezzati (dai 160 iniziali) i titolari di posto fisso durante il mercato bisettimanale del mercoledì e del sabato di piazza Garibaldi.

«L’assemblea sarà un’occasione di analisi dell’andamento del mercato e delle ipotesi di rilancio», premettono Bighencomer, Liberatore e Presutti, «anche e soprattutto alla luce di quanto previsto dalla direttiva Bolkestein, dalla legge regionale e dal nuovo regolamento comunale». Il mercato cittadino vanta ben 702 anni di storia, classificandosi fra quelli più antichi istituiti nel passato. Venne ufficializzato con regio decreto il 9 gennaio del 1314. Solo in epoca moderna, precisamente il 15 ottobre del 1875, venne istituito anche il secondo giorno di vendita al pubblico. Da sempre, dunque, ha rappresentato il cuore pulsante della città e il motore del commercio, facendo da richiamo anche fuori regione. Negli ultimi tempi, invece, il mercato del mercoledì (soprattutto) e quello del sabato sono sempre meno affollati, con i posti lasciati liberi (circa 70) che sono ormai più di quelli occupati. (f.p.)

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