Il mercato vince e resta nel centro città

25 Luglio 2020

Per i giudici non mette in pericolo la sicurezza del luogo. Positive reazioni di Fiva Confcommercio, Cidec e Confesercenti

AVEZZANO. Nuovo esilio scongiurato per il mercato del sabato da piazza Torlonia e vie limitrofe. Il Tar stronca, in fatto e diritto, il ricorso avanzato da due residenti insorti contro il ritorno delle bancarelle, che hanno rianimato il centro, contestando una serie di presunte violazioni. Castello smontato in toto dai giudici Umberto Realfonzo (presidente), Mario Gabriele Perpetuini e Maria Colagrande: «Il ricorso», hanno scritto i giudici amministrativi, «è infondato in tutti i suoi profili».
Il mercato in centro, quindi, non si tocca, almeno fino al 30 novembre: il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, ha messo in pratica la decisione del vecchio consiglio comunale lasciando alla nuova amministrazione la decisione finale. Più o meno lo stesso ragionamento fatto dai giudici che, in relazione alla «novità delle questioni», hanno compensato le spese, mentre sulla location hanno evidenziato la competenza altrui, «salvo casi di palese e manifesta illogicità e irragionevolezza, ovvero di palese violazione delle regole della sicurezza stradale», ma non rilevate nel caso in esame. «In linea di principio», hanno sottolineato i giudici, «deve comunque osservarsi che, di norma, esula dal sindacato di questo giudice la determinazione relativa allo spostamento del mercato in una località piuttosto che in un’altra, poiché la decisione costituisce un’esplicazione tipica di discrezionalità amministrativa». Per i giudici appare «del tutto apodittica l’affermazione per cui sarebbe configurabile una irrimediabile lesione della sicurezza e dell’incolumità dei ricorrenti, e quella di migliaia di altri cittadini, che vedrebbero compromessa la vivibilità nel centro della città in caso di emergenze». Pollice verso, quindi, al ricorso.
«Il mercato è a norma e ci sono tutti i requisiti di sicurezza, come asserito dal Tar», dichiarano Giovanni Cioni (Fiva Confcommercio), Roberta Masci (Cidec) e Carlo Rossi (Confesercenti), speriamo che chiunque sia il nuovo sindaco renda definitiva la destinazione in centro, dove si è svolto per secoli e con ottimi risultati». Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex consigliere Roberto Verdecchia: «Il Tar», afferma, «rende giustizia alla città e a chi ha sempre creduto nel valore della storia e delle istituzioni amministrative e legislative. Era scontato che il mercato rimanesse in centro. Le pagine della sentenza concedono serenità agli ambulanti e alla città: il nuovo sindaco avrà modo di trasformare la ricollocazione del mercato da provvisoria in definitiva, archiviando una delle peggiori pagine della politica avezzanese».
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