Il ministero non dà il nulla osta e la seggiovia resta ferma
SCANNO. Piove sul bagnato per la seggiovia di Colle Rotondo a Scanno. I tecnici dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) non hanno rilasciato il nulla osta all’entrata in servizio...
SCANNO. Piove sul bagnato per la seggiovia di Colle Rotondo a Scanno. I tecnici dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) non hanno rilasciato il nulla osta all’entrata in servizio della seggiovia che dal centro abitato conduce su Colle Rotondo. A seguito delle verifiche e delle prove funzionali effettuate nella giornata di martedì scorso, i responsabili dell’organismo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti si sono visti costretti a negare l’autorizzazione all’entrata in funzione della biposto proprio per alcuni problemi legati alla sicurezza.
Dopo il fallimento della scorsa stagione invernale, con gli impianti sciistici di Colle Rotondo rimasti chiusi per il secondo anno consecutivo, ora c’è il serio rischio che anche nella prossima estate i turisti a Scanno non potranno contare sulla seggiovia per le proprie escursioni in montagna. I lavori di manutenzione straordinaria all’impianto, necessari per mettere in funzione la seggiovia, sono addirittura iniziati nel mese di maggio dello scorso anno. A effettuare le operazioni è stata la ditta Prodigi che avrebbe dovuto terminare i lavori entro il mese di agosto. Ma ripetuti problemi, tecnici prima e finanziari dopo, hanno costretto l’impresa a prolungare le operazioni di controllo fino a qualche settimana fa, quando finalmente è stato chiesto all’Ustif il nulla osta. A finanziare l’intervento, per un importo di circa 600 mila euro, è stata la Regione che, dopo il Comune, è intervenuta economicamente per salvare l’impianto e garantire la ripresa dell’attività della biposto. La speranza è che nelle casse municipali ci sia ancora disponibilità economica per far fronte alle prescrizioni imposte ai fini dell’apertura.(m.lav.)
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